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mercoledì 21 ottobre 2009

Spaghetti al nìvuro di sìccia

Spaghetti al nìvuro di sìccia

Spaghetti al nìvuro di sìccia ovvero al nero di seppia ovvero gli spaghetti del commissario Montalbano... beh, insomma, non proprio GLI spaghetti ma uno dei tanti piatti che il commissario gusta e rigusta tra una avventura e l'altra e che sono state raccolte in questo libricino.

Scoperto per caso quando sfogliavo il catalogo di Mondolibri... attività che mi ritrovo ultimamente a fare contro la mia volontà perchè la ragazza di Mondolibri, che amabilmente ho permesso di entrare a casa mia, non saprei dire se mi abbia preso in giro oppure se si sia approfittata di qualche problemino residuo che ancora ho con la lingua italiana facendomi fare una tessera che mi obbliga (io: "ma questo lo conosco io... non è che poi sono obbligata a comprare un tot di libri...?" e lei: "ma no!! è solo una tessera che dà diritto a degli sconti...") a comprare 1 libro per ogni catalogo che mi sarà recapitato gratuitamente ogni mese per un minimo di dieci mesi...

E voi direte... ma a chi viene in mente di fare una cosa del genere???... beh, è chiaro: solo a me...

Quindi ne approfitterò per comprare tutti i libri di cucina che ci siano... che peccato!! ;P

A parte questo, Nìvuro di Sìccia è stato una bella scoperta: tante ricette siciliane, casalinghe, senza pretese però senza delusione. Se poi uno segue Montalbano... beh, non c'è più nulla da dire ;)

Poi fare questa ricetta è stata una bellissima esperienza; prendere in mano per la prima volta in vita mia una di queste seppie nere, tagliarla (sul lato come mi ha spiegato il mio pescivendolo di fiducia ;) per evitare di rompere il nero), macchiarmi le mani fino all'inverosimile e gustarmi tutto il sapore di mare di questo piatto.

Pulire le seppie

Beh, rimango fan nr. 1 del riso al nero di seppia però dai ogni tanto anche due spaghi??? :)

Il nero di seppia

Ingredienti per 2 persone:
Spaghetti 160 gr
Seppie nere 3 medie
Spicchio d'aglio 1
Vino bianco qb
Salsa di pomodoro 200 gr
Olio evo qb
Sale qb

Preparazione:
1 Pulire le seppie, eliminando il becco, gli interiora e la pelle; estrarre il sacchettino del nero e metterlo da parte senza aprirlo. Tagliare le seppie a listarelle.
2 In una padella far soffrigere lo spicchio d'aglio leggermente schiacciato; Aggiungere le seppie, salarle e farle rosolare; quando saranno ben cotte, sfumare con un goccio di vino ed incorporare la salsa di pomodoro.
3 Far cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata.
4 Aprire i sacchettini di nero e mescolarlo con un po' d'acqua di cottura; aggiungerlo alla salsa.
5 Quando la pasta sarà pronta, scolarla e mescolarla al sugo nella padella per pochi istanti.
6 Servire caldo.

lunedì 21 settembre 2009

Risotto al pesce persico

Risotto al pesce persico

Quante volte avete comprato un pesce, un frutto, una verdura, un qualcosa senza aspirazioni, solo per il fatto di mangiare qualcosa di diverso, senza una idea molto precisa di quello che volevate fare, senza pretese, un po' sotto pensiero, un po' con la testa da un'altra parte...
Poi ti viene in mente quella ricetta che avevi già visto chi sa dove e non si sa come viene fuori un di quei piatti il cui ricordo ti rimane per tanto tanto tempo ed addirittura diventa uno dei tuoi preferiti!

Beh, qualcosa del genere è quello che è sucesso a me con il pesce persico. Senza sapere cosa aspettarmi l'ho comprato perchè, come a tutti noi, mi piace provare tutto, al meno una volta nella vita, no?

Un po' di tempo fa avevo letto sulla Cucina Italiana... (o forse anche su Sale&Pepe) questa ricetta che, se non sbaglio, è una ricetta tradizionale della zona dei laghi. Leggendola mi era sembrata molto gustosa... e anche molto pesante :( per cui l'unica variazione che mi sono permessa è quella di non impanare e friggere il pesce ma di scottarlo in padella con un filo d'olio, cualche fogliolina di salvia e un po' di sale.

Per il resto... niente di più semplice! Un tradizionalissimo risotto fatto con il brodo di pesce (rigorosamente casalingo :), scalogno tritato finemente, riso carnaroli tostato e sfumato con poco vino bianco.

Sicuramente uno di quei piatti che ritornerà sul vostro tavolo!

mercoledì 15 aprile 2009

Maltagliati al nero di seppia

Maltagliati al nero di seppia

Ormai mi conoscete, io A-D-O-R-O la pasta fresca fatta in casa!!
Potrei fare quello di lavoro, tutto il giorno ad impastare e fare ravioli, tagliatelle, spaghetti, lasagne e maltagliati!
Questa ricetta l'avevo fatta per un mio amico del mio blog in spagnolo; mi diverto a fare l'ambasciatrice della pasta in Spagna perchè signori miei... non si può andare avanti mangiando "quello" che mangiamo. Intendiamoci, sto parlando solo della pasta che noi spagnoli facciamo fatica a cucinare in modo decente.
Però come stavo dicendo... questo mio amico mi aveva chiesto una ricetta con la pasta colorata... più colorata di così non si può!! anche se a me piace tantissimo anche quella fatta con la barbabietola.
Io sempre ne faccio tanta di pasta, è molto più facile da impastare e con quella che avanza, almeno questa volta, mi farò delle buonissime lasagne di pesce, speriamo... ;)

Maltagliati picc

Ingredienti:
Semola di grano duro 200 gr
Nero di seppia 1 bustina
Uova 2
Sale 1 pizzico
Pomodorini 125 gr
Capperi 1 cucchiaio
Acciughe 1-2
Cipollotto 1
Vino bianco 1/2 bicchierino
Sale qb
Bottarga qb

Preparazione:
1 Disporre la farina a fontana e fare un buco al centro.
Mescolare il nero di seppia con un cucchiaino d'acqua, aprire le uova ed sbatterle insieme al nero di seppia. Aggiungerle alla farina insieme al sale e cominciare ad impastare fino a quando la pasta non sarà liscia ed elastica.
Avvolgere nel film trasparente e lasciare riposare in frigo per mezz'ora.
2 Dopo questa mezz'ora tirarla fuori dal frigo, tirarla con la macchina per la pasta fino alla tacca più fine ed infine tagliare i maltagliati con una rotellina per la pizza.
3 Pulire e tagliare a rondelle il cipollotto; lavare i pomodorini e tagliarli in quattro; risciacquare e tagliuzzare i capperi.
4 In una padella mettere un filo d'olio, aggiungere le acciughe e farle saltare un minuto. Mescolare con un cucchiaio di legno e disfarle un po'. Aggiungere i cipollotti e far soffriggere a fiamma dolce fino a quando non saranno trasparenti.
5 Incorporare il vino bianco e lasciare evaporare. Aggiungere i pomodorini ed i capperi.
6 Cuocere la pasta in abbondante acqua salata durante 2-3 minuti. Scolare ed aggiungerla alla padella con la salsa. Far saltare il tutto per 1 minuto.
7 Servire la pasta con della bottarga grattugiata al momento.

mercoledì 9 luglio 2008

Insalata di pasta per la sfida di Giallo Zafferano

Ed eccomi di nuovo con il mio contributo al concorso di Giallo Zafferanno, un’interessante sfida per riproporre un classico dell’estate: l’insalata di pasta.


Sapore di Sfida

E’ da un po’ che non scrivo… si direbbe che con tutto il tempo ed il materiale che ho a disposizione potrei postare anche due volte al giorno. Ma dicono che il lavoro aliena e la verità è che quello che aliena veramente è stare a casa in malattia perché tra poco mi troveranno che parlo con le piante… ;)
Una buona scusa per mettersi in moto (corpo e mente) è questa sfida che si direbbe facile PERÒ non lo è mica :)
Il risultato secondo me è un’insalatina divertente, facile, gustosa, con un tocco giapponesante

Ingredienti:
Conchiglioni di Gragnano 12
Gamberetti 150 gr
Carote ½
Zucchine ½
Erba cipollina qb
Insalata riccia qb
Vinaigrette qb
Alga nori 1 foglio
Uova di lompo qb

Per la maionese:
Panna fresca 4 dl
Tuorlo d’uovo 1
Olio d’oliva 2 cucchiai
Senape di Dijon 1 cucchiaio
Sale qb

Preparazione:

1 Preparare la maionese mescolando prima tutti gli ingredienti con il mixer per poi passarli da un colino finissimo per eliminare i grumi più piccoli (i grani di sale).
Mettere la salsa nel sifone, caricarlo (1 cartuccia a gas per un sifone di 1/2 l) e lasciarlo riposare in frigo almeno 2-3 ore.
2 Cuocere in abbondante acqua salata i conchiglioni. Scolarli e passarli per l’acqua fredda. Tenerli da parte.
3 Pelare, lavare e tagliare a dadini la carota, la zucchina ed i gamberi. Saltarli in padella con un filo d’olio. Salare, pepare e condire al gusto con l’erba cipollina tagliuzzata.
4 Imbottire i conchiglioni con i gamberetti e le verdurine tiepidi e chiudere ogni conchiglia con una strisciolina di alga nori. Per chiuderle bene bagnare leggermente le estremità delle strisce per far sì che si appiccichino.
5 Condire l’insalata con la vinaigrette e disporla sui piatti. Mettere sopra i conchiglioni, decorarli con delle uova di lompo e servire il tutto con una sifonata di maionese.

Un mare di idee dai partecipanti al concorso!!

martedì 10 giugno 2008

Spaghetti sapori di Sicilia


Sapori di Sicilia, originally uploaded by erborina.

E nel frattempo che aspetto che la mia benedetta Canon torni a casa penso che sia proprio il momento di tirare fuori un po’ di ricette che erano rimaste in coda ;)
Come questi spaghetti che per due settimane dopo che sono tornata della Sicilia ho mangiato praticamente un giorno sì un giorno no perché questa bottarga di tonno comprata al mercato di Ballarò è così buona che non ci si può dire di no :)
Sì, lo so, i pomodori di San Marzano non sono proprio siciliani però sono buoniiiiissimi e vanno proprio d’accordo con il resto degli ingredienti… uhmmm, forse quasi quasi che oggi un piattino di questi ci sta ;P


Ingredienti, originally uploaded by erborina.

Ingredienti:
Spaghetti 320 gr
Pomodori di San Marzano 500 gr
Menta o mentuccia fresca 2 cucchiai
Capperi di Pantelleria 3 cucchiai
Acciughe sotto olio 1 o 2
Bottarga di tonno 2 cucchiai
Olio d’oliva qb

Preparazione:

1 In una padella con un po’ d’olio sminuzzare l’acciuga, aggiungere la menta tagliata fine fine a striscioline e i capperi. Far saltare il tutto velocemente.
2 Aggiungere i pomodori lavati e tagliati a mettà e continuare la cottura a fiamma bassa per qualche minuto. Aggiungere qualche lamella di bottarga, girare.
3 Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolarli ed aggiungerli alla padella. Insaporire il tutto qualche minuto.
4 Servire caldo con della bottarga grattugiata.

martedì 11 dicembre 2007

Colatura di alici e Linguine all'Amalfitana


colatura, originally uploaded by amiloquemegustaescocinar.

Questo week-end Erborina è andata a fare un giretto al Salone del Gusto di Lugano :] Volevamo partire all'alba per non farci scappare niente però poi si sa che nei giorni di ferie a uno piace girarsi e girarsi nel letto dunque invece che alle 9 siamo partiti alle 11 e menomale!! perché appena arrivati ci siamo accorti che il Salone non apriva prima delle 14… quindi passeggiata in città e aperitivo, per allenare lo stomaco, in un barettino vicino, tra l’altro era un smoking bar che mi ha fatto rendere conto di quanto sono contenta che non si fumi più nei locali pubblici.

Per essere la prima volta che avviene un evento del genere a Lugano devo dire che non mi è sembrato per niente male. Certo che io che sono sempre più dal lato del magnare che del bere, ovvero me ne intendo di più, quindi ho sentito un po’ l’invasione della produzione enologica che chiaramente ha tolto spazio alla gastronomia. Comunque c’era un vasto assortimento sia di prodotti italiani che esteri, c’era anche la mia amata Andalucía!!! e pure la mia Granada con il suo fantastico caviale!!!. Formaggi, salumi, tartufi, conserve, dolci e tanto tanto buon olio.
Un'esperienza, devo dire, molto gradevole, divertente e pure stancante a vederci come eravamo distrutti la sera.
Abbiamo portato un po’ di cose come il salame di bufala di Caserta, il salame al mirto (eletto salame dell’anno 2001), il panpepato e, soprattutto il prodotto stella, questo che vedete nella foto e di cui io non conoscevo l’esistenza… questo non vuol dire niente tenendo conto che non abito in Italia da una vita… pero neanche i miei compañeros italiani lo conoscevano!! Comunque sia un prodotto davvero spettacolare perché dà un sapore troppo buono, al meno alla pasta… peccato che la confezione sia piccola piccola piccola.


Ed ecco che arriviamo alla ricetta. In sostituzione della colatura possiamo sempre usare più acciughe sotto olio di quelle riportate sugli ingrediente e poi, molto importante, nel caso usiamo la colatura non si deve aggiungere del sale sia nel cuocere la pasta che nel condimento altrimenti rischiamo di rovinare il tutto. Buon appetito!


Ingredienti:
Linguine 320 gr
Aglio 1 spicchio
Pomodorini o pelati 300 gr
Acciughe sotto olio 1
Olive nere 100 gr
Colatura di alici 2 e ½ cucchiai
Olio di oliva qb
Peperoncino qb
Origano qb

Preparazione:

1 Pestare insieme lo spicchio d’aglio, l’acciuga e peperoncino a piacere.
2 In una padella saltare i pelati tagliati a pezzettini (non troppo piccoli), aggiungere le olive, il miscuglio d’aglio e un po’ di origano (sempre a piacere), quindi aggiungere la colatura.
3 Cuocere la pasta al dente, senza nessuna aggiunta di sale, colarla e saltarla in padella insieme alla salsa.
4 Servire immediatamente con prezzemolo appena tritato.