Cosa c’è di più godurioso di un dopo cena a base di sorbetto al cacao e baileys?? Aiuto… è troppo buono!!
Io di solito il baileys non lo compro mai perché mi piace da matti ed averlo in casa, a portata di mano, vuol dire che ogni scusa è buona per fare un assaggino… detto così sembra che mi scoli le bottiglie di Baileys una dietro l’altra… no eh?? ;) Comunque è meglio tenere lontane le tentazioni… con questo sorbetto però ho trovato la scusa più assurda per comprarlo… ci voleva per forza!! ;)
Come con tutti i libricini della Bibliotheca Culinaria appena comprati mi vien proprio voglia di fare tutte le ricette: aprire il libro cominciando dalla prima e non fermarmi più fino a quando non lo finisco :P Purtroppo il tempo è quello che è e così ho deciso di cominciare con la ricetta più semplice; non volevo mica stare lì delle ore dietro un bicchierino… dovevo fare un bel giro con la mia nuova mountain bike! :)
Per la prima volta in vita mia mi sono sparata 40 km di fila… non vi dico il giorno dopo che dolorino al sedere (e non solo) e che ginocchia e spalle bruciacchiate che ho :P Comunque ci siamo proprio divertiti, troppo bello fare sport all’aria libera, guardando il paesaggio e sentendo l’arietta fresca malgrado le altissime temperature di questi ultimi giorni.
Ingredienti per 4 persone:
Acqua 500 ml
Zucchero a velo 130 - 150 gr
Cacao amaro in polvere 3 cucchiai
Baileys qb
venerdì 10 luglio 2009
Sorbetto al cacao con Baileys
Preparazione:
1 Preparare uno sciroppo: riscaldare l’acqua con lo zucchero e mescolare fino a quando non sarà completamente sciolta. Portare a bollore e cuocere a fiamma bassa per 10 minuti. Spegnere.
2 Aggiungere il cacao e mescolare bene fino a quando non sarà completamente amalgamato; far raffreddare a temperatura ambiente.
3 Versare in un contenitore di latta e mettere in freezer da un giorno all’altro. Mescolare ogni 2-3 ore con una forchetta o con il mixer ad immersione per rompere i cristalli di ghiaccio. Frullare un’ultima volta mezz’ora prima di servire.
4 Servire una pallina di sorbetto con un goccietto di baileys.
lunedì 6 luglio 2009
Penne rigate con mozzarella e fiori di zucca

Era da tanto tempo che non pubblicavo una ricetta di pasta asciutta!! Questa ricetta non è mia ma di un giornale un po’ vecchiotto di Sale&Pepe. Il tema era pasta calda con condimento freddo, l’ho fatta l’anno scorso e mi ero promessa che l’avrei rifatta di quanto mi è piaciuta.
Ingredienti freschi e ben abbinati fanno un piatto perfetto per questi giorni in cui si muore dal caldo; non è però una buona idea per la schicetta… io sono sempre alla ricerca di piatti adatti da portare al lavoro, i ristoranti della zona dove lavoro io sono sempre da evitare… non per la qualità me per i prezzi assurdi!!!
Comunque una bella idea da fare la sera o, meglio, a pranzo il sabato o la domenica :)

Ingredienti per due persone:
Penne rigate 160-180 gr
Mozzarella freschissima 125-150 gr
Fiori di zucca 8
Acciughe sotto olio 3
Olive nere 2 cucchiai
Basilico fresco 1 bel mazzetto
Capperi sotto sale 1 cucchiaio
Limoni 1
Olio di oliva qb
Sale grosso qb
Preparazione:
1 Nel vaso del mixer mettere insieme qualche cucchiaio di olio, il succo spremuto del limone e le acciughe scolate dall’olio. Frullare il tutto. Aggiungere le foglie di basilico lavate accuratamente e frullare il tutto. Per evitare che le foglie diventino oscure è meglio frullare a colpetti invece di frullare a lungo perché il riscaldamente delle lame fa rovinare il bel colore del basilico.
2 Preparare il resto degli ingredienti: scolare e tagliare a pezzetti la mozzarella (non troppo piccoli); risciacquare e tagliuzzare i capperi; tagliare le olive; pulire e tagliare i fiori. Mescolare in una ciotola grande tutti questi ingredienti.
3 Cuocere la pasta in abbondante acqua salata.
4 Scolare la pasta, mescolarla prima con la salsina al basilico e poi con il resto degli ingredienti.Servire.
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martedì 30 giugno 2009
Sorbetto di ananas e menta

Sono sola soletta in casa. E' da qualche giorno che lui è partito per Senegal e in tanto approffito per: 1. farmi una bella vacanza con una amica in Sardegna e 2. fare quelle ricette non tanto gradite da lui :)
La vacanza in Sardegna è cominciata e finita troppo velocemente... è stata toccata e fuga però veramente bella!!! Come nelle migliori vacanze c'è stato un po' di tutto: mare, sole, biciclette e buon cibo, pericolo sulla statale per il traffico e la mia poca dimestichezza sulla bici, fiumi, canali, alghe ed altri ostacoli verso la nostra meta e cioè le bellissime spiaggie, vento, caldo, qualche scottatura e pure due struzzi che abbiamo sopranominato Giorgio e Davide... (ve li farò vedere... troppo belli!!)
E per chi abbiamo voglia di fare un salto (almeno al sud, dove siamo state noi) ecco l'indirizzo del nostro agriturismo: un posto fantastico e cibo da leccarsi i baffi ad un prezzo incredibile, meglio non si può, no? :)
Però, va bene, non dimentichiamoci della ricetta... Io l'ananas fresco non lo posso mangiare sempre perchè qualche volta, come il kiwi, mi fa una strana reazione allergica facendo che la mia lingua sembri un palloncino quindi provo tutti i modi possibili per mangiarlo perchè stranamente ne vado matta!!
Per la preparazione mi sono fatta guidare da quel sorbetto che avevo preparato l'anno scorso. Questo non è così fresco, diciamo che è più dolce e tenue come gusto per cui se volete qualcosa di più deciso aggiungete il succo di un limone oppure, come ho già provato, un goccino di rum.... fantastico!!!
Ingredienti:
Acqua 800 ml
Ananas fresco 1 kg
Latte scremato (o intero) 300 ml
Menta fresca 1 mazzetto
Zucchero 350 gr
Preparazione:
1 Preparare lo sciroppo: far bollire l'acqua insieme allo zucchero mescolando fino a quando non sarà completamente sciolto. Far cuocere durante 10 minuti a fiamma bassa.
2 Pulire l'ananas, tagliarlo e passarlo alla centrifuga.
3 Spegnere la fiamma, aggiungere il succo di ananas (si può usare anche quello confezionato però... direi proprio che non c'è paragone!!) e la menta lavata. Lasciare macerare per almeno 10-12 ore (tutta la notte).
4 Passare al colino, aggiungere il latte e mescolare bene.
5 Se avete la gelatiera seguite le istruzioni altrimenti metterlo in freezer e frullarlo con il mixer ad immersione ogni 2-3 ore almeno 2-3 volte.
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giovedì 18 giugno 2009
Ricotta fatta in casa

Basta questo uovetto, no?? Mi diceva ieri un mio amico…. E ha anche ragione!! Da quanto è che non aggiorno il blog?? :( Troppe cose da fare, troppi pensieri, troppa voglia di andare al mare!!! Infatti settimana prossima vado in Sardegna :P
Dopo aver scoperto qualche settimana fa questo blog mi è venuta voglia di provare a fare il formaggio in casa (e non solo)… la ricotta non è proprio un formaggio, è un laticcino, però si avvicina abbastanza e in mancanza del caglio ho considerato il fatto di cominciare da qua, una ricetta facilissima con un risultato ottimo, tanto da non dover comprare più la ricotta confezionata :)
Il giorno prima di farla parlavo con mia mamma che mi raccontava che quando eravamo piccoli lei la faceva ogni tanto… beh, allora ho scoperto l’acqua calda!! In ogni modo, è da provare!! La resa è troppo poca però che resa ragazzi ;)
Solo un ultimo appunto: non buttate via il liquido rimasto… è il siero che può essere usato per fare il pane oppure una bellissima torta usandolo al posto del latte. Morbida e gustosissima!!

Ingredienti:
Latte intero fresco o a lunga conservazione 1 l
Aceto di mele 2 cucchiai
Panna fresca 100 ml
Sale 1 pizzico
Preparazione:
1 Mescolare insieme il latte, la panna ed il sale. Riscaldare fino a raggiungere circa 80º (si può fare anche ad occhio, basta non far bollire il latte). Abbassate la fiamma ed incorporare l’aceto di mele; a questo punto si formeranno dei grumi. Continuare la cottura a fiamma bassa per 1 minuto, dopodichè spegnere la fiamma.
2 Coprire con un panno pulito e lasciar raffreddare a temperatura ambiente.
3 Passare al colino (foderato da garza), quello che ci rimane è la nostra ricotta. Lasciarla in frigo per qualche ora e sarà pronta.
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mercoledì 10 giugno 2009
Uovo e uova
La ricetta di oggi è veramente una ricetta stupidina ;)
Non ci vuole niente a prepararla (a parte gli ingredienti) e in 5 minuti la cena è pronta!
Non mi piacciono molto le uova sode, però queste così “a mezza strada” mi fanno impazzire :P La cremosità del tuorlo ancora morbido e la sapidità delle uova di salmone… uhmmm, mi sta venendo fame :P
Far cuocere le uova alla coque da 2 a 4 minuti e servirle con delle uova di salmone, una insalatina di pomodori e qualche grissino o fettina di pane per fare la scarpetta :)
Gnam!
sabato 6 giugno 2009
Budino al latte e mousse di more

Eureka! Ho finalmente trovato il bicchierino ideale!! :)
Avevo preparato quest'altro per il concorso dei Bicchierini del Gatto Goloso però tanto era bello quanto era insipido... sniff, sniff, dopo tutto quel lavoro... Il budino era venuto troppo denso e la mousse troppo pesante... no problem! ne facciamo un altro ;)
La spuma di more l'avevo già fatta qualche altra volta con il sifone: è semplicissima, molto veloce da fare e secondo me buona da leccarsi i baffi :P Quindi ho semplificato un po' gli ingredienti e tutto il procedimento ed è venuto fuori questo bicchierino golossissimo, perfetto per la raccolta, no? che ne dite?


Ingredienti per 4 bicchierini:
Cioccolato 4-5 quadrattini
Latte 200 ml
Panna fresca 100 ml
Zucchero a velo 1 cucchiaio
Bianco d'uovo 1
Gelatina in fogli 1
More 150 gr
Panna fresca 300 ml
Zucchero a velo 1 cucchiaio
Sifone da 1 l + 1 bomboletta di azoto
Preparazione:
1 Fondere il cioccolato al bagno maria. Ad uno ad uno, mettere un cucchiaino di cioccolato fuso in ogni bicchiere e farlo sciovolare per creare una lingua di cioccolato. Mettere i bicchieri in frigo per far rapprendere il cioccolato.
2 Lavare e frullare le more con il mixer; passarle al colino per eliminare i semi. Mescolare le more con lo zucchero e la panna.
3 Riempire il sifone, caricare la bomboletta e lasciare riposare in frigo per qualche ora.
4 Mettere in ammollo la gelatina (sempre in acqua fredda). Riscaldare pochissimo latte quasi fino a farlo arrivare ad ebollizione, spegnere la fiamma, aggiungere la gelatina strizzata e mescolare fino a quando non sarà completamente sciolta. Far raffreddare un po'.
5 Mescolare la panna con il latte e lo zucchero. Incorporare il latte con la gelatina quindi mescolare ancora una volta.
6 Montare il bianco d'uovo a neve ferma ed incorporarlo al latte. Riempire i bicchieri con il latte fino a tre quarti; farli raffreddare in frigo almeno 3-4 ore.
7 Servire il budino con la mousse di more sopra e frutta fresca.
lunedì 1 giugno 2009
Salmorejo y olé!

Una foto un po' vecchiotta... in effetti l'ho fatta giusto giusto un anno fa e non so perché ancora non l'avevo postata.
Sono molto affezionata a questa ricetta per diverse ragioni: perché tipica andalusa, perché mi ricorda l'estate, perché mi porta dei bei ricordi, perché buonissima!!
Cercando di evitare la gettonattissima paella nella cena spagnola al Sempione 42 ho deciso di prendere dei piatti poveri che mi portano direttamente alla dolce età di 10 anni quando lo stress ed i problemi non erano tali e mi gustavo quasi ogni settimana le croquestas, le albóndigas con tomate, la tortilla o el gazpacho di mia mamma.... Sono i sapori della mia infanzia :)
Il salmorejo è una versione più consistente del gazpacho, più pane e più olio lo fanno diventare una cremina da accompagnare con il "picadillo" e cioè tonno, uovo sodo e prosciuto "picados" (tagliuzzati)... troppo buono!!
E sulla serata al S42 che dire... mi sono divertita come mai :) Andrea e Roberta sono stati fantastici. Pieno assoluto e penso tutti contenti (almeno è quello che dicevano i piatti pulitissimi che tornavano in cucina ;). E' stato un piacere condividere con loro una giornata in cucina!! per una come me che di solito lavora tra appuntamenti, riunioni, posta, prenotazioni di hotel, biglietti di aereo e tra una telefonata e l'altra sogna il prossimo piatto che farà durante il weekend... non solo è stato un piacere ma anche la realizzazione di un sogno!!
Quindi grazie mille a tutti loro, a quelli che avete partecipato ed ai miei amici che, con tanto sforzo, fanno le cavie ogni volta che si presenta l'occasione :P
E ora passiamo alla ricettina... mi sa che qualcuno la stava aspettando ;)
Pomodori rossi maturi 200 gr
Pane raffermo 200 gr
Aglio 1 spicchio
Olio evo qb
Acqua, sale ed aceto di Jerez qb
Uova sode 2
Aglio 1 spicchio
Olio evo qb
Acqua, sale ed aceto di Jerez qb
Uova sode 2
Prosciutto serrano 50 gr
Tonno sotto olio 150 gr
Tonno sotto olio 150 gr
Per la spuma di peperone giallo (ovviamente optional):
Purea di peperone giallo 200 gr
Acqua minerale 100 ml
Latte qb
Sale qb
Acqua minerale 100 ml
Latte qb
Sale qb
Gelatina in fogli 2
Sifone + 1 bomboletta di N2O
Sifone + 1 bomboletta di N2O
Preparazione:
1 Mettere in ammollo in acqua fredda i fogli di gelatina.
Riscaldare poco latte, strizzare la gelatina e farla scioglere. Lasciare raffreddare leggermente ed aggiungere alla purea di peperone giallo. Aggiustare di sale.
Passare la crema al colino, versare dentro il sifone, caricare la bomboletta e lasciare riposare in frigo almeno 2-3 ore oppure fino al momento di servire.
2 Ammorbidire il pane con un po' d'acqua. Strizzarlo e metterlo nel vaso del mixer insieme ai pomodori lavati e tagliati in pezzi, aceto, sale e l'aglio (nella ricetta originale l'aglio è importante, io non lo metto perché mi risulta troppo forte).
3 Frullare gli ingredienti ed incorporare l'olio a filo fino ad ottenere una crema.
Passare la crema al colino cinese e mettere in frigo qualche ora.
4 Servire la crema accompagnata dalle uova sode, il prosciutto ed il tonno (scolatto dall'olio) tagliati a pezzettini, la spuma di peperone e qualche fettina di pane abrustolito.
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