domenica 25 maggio 2008

Torta all'arancia


Torta all'arancia, originally uploaded by erborina.

Pioggia, pioggia ed ancora pioggia. Il weekend delle cantine aperte è andato e quindi ci tocca aspettare l’anno prossimo… ma basta, no? Va bene che fa bene, va bene che poi l’estate calda non è che proprio sto qua ad aspettarla a braccia aperte… ora però basta! Neanche per le cantine c’è stata tregua… domenica mezzo invernale a casa: pranzo leggero, filmino, siesta e, perché no?, un bel pezzo di torta!
Perché... cosa si può fare con quella marmellata a parte spalmarla su una fetta di pane caldo con del burro la domenica mattina? :P Appunto, questa deliziosa torta ;)

Ingredienti:
Farina 3 vasetti (di yogurt)
Zucchero semolato 2 vasetti
Olio di semi 1 vasetto
Latte 1 vasetto
Uova 1
Lievito in polvere 1 bustina
Marmellata d’arance 3 cucchiai

Preparazione:

1 Mettere insieme tutti gli ingredienti tranne la marmellata in una ciotola capiente. Sbattere bene con il mixer fino a che tutto sia ben amalgamato. Aggiungere la marmellata e mescolare con un cucchiaio.
2 Foderare uno stampo rotondo o rettangolare d’acciaio con della carta stagnola oppure con della carta di forno. Se usate la stagnola ricordate di imburrare un po’ lo stampo per evitare che la pasta si attacchi.
3 Riempire lo stampo con la pasta ed infornare, in forno caldo a 180° per 40 minuti.
Per controllare la cottura della torta: inserirvi un ago, quando questo ne uscirà pulito vorrà dire che la nostra torta è pronta.
Importante!! Non aprire mai il forno prima che la torta si gonfi; gli sbalzi di temperatura fanno soffrire l’impasto. Una volta pronta tirare la torta fuori dal forno, lasciarla riposare dentro dello stampo per 5 minuti quindi tirarla fuori dallo stampo e lasciarla raffreddare completamente sopra una griglia.
La stessa torta ammette diverse varianti: usare un vasetto di yogurt invece del latte; aggiungere semi di papavero e scorza di limone grattugiata; cannella in polvere, gocce di cioccolato oppure foglie di menta tritate finemente e confettura alla fragola.

martedì 20 maggio 2008

Gelato al mascarpone e lime


Gelato al mascarpone e lime, originally uploaded by erborina.

La contraddizione regna nella mia vita.. mi sono messa a fare il primo gelato dell’anno proprio nel week-end più piovoso degli ultimi tempi, che poi non è neanche così difficile vedendo il tempo che fa ultimamente… ma questa bella stagione vuole arrivare oppure no???
In realtà l’ho fatto per un evento che gira tra i blog in spagnolo da ormai un po’ di tempo ed è una figata!

hemc 22 - helados sorbetes

Hecho en mi cocina (fatto nella mia cucina) è un evento mensile (monitorato da La olla suiza - in spagnolo o tedesco) dove l’anfitrione, che cambia ogni mese, sceglie un ingrediente o un modo di cottura e tutti quelli che lo desiderano fanno una ricetta che pubblicano nel suo blog e lasciando poi un link nei commenti. Alla fine del mese si fa un riepilogo con tutte le ricette ed i link ad ogni blog. Una bella opportunità per fare qualcosa di bello insieme e far conoscere il proprio sito agli altri.

Come stavo dicendo… per questo mese ho fatto questo gelato golosissimo al mascarpone e lime perché non avendo la gelatiera ho pensato che il mascarpone essendo già di per se cremoso potrebbe rendere il tutto perfetto senza stare lì troppo a mixare, sbattere e rompere cristalli di ghiaccio. Detto e fatto! E’ venuta una crema a cui è difficile resistere!! Ora il gelatino ce l’ho in frizzer e mi guarda con occhi dolci ogni volta che lo apro!!! Aiuto!

Ingredienti:
Succo di lime 125 ml
Mascarpone 500 g
Zucchero a velo 125 g
Panna da montare 200 ml


Preparazione:
1 Mescolare bene il succo di lime con il mascarpone e lo zucchero a velo fino a quando gli ingredienti saranno ben amalgamati .
2 Se abbiamo la gelatiera, montare la panna ben ferma aggiungerla alla crema di mascarpone, versarla e seguire le istruzioni della nostra gelatiera.
3 Se invece dobbiamo farlo a mano, montare la panna e tenerla in frigo fino al momento di usarla.
4 Versare la crema di mascarpone in una ciotola e metterla in frizzer, senza coperchio, per un paio d’ore finché comincerà a raffermarsi. A questo punto sbattere la crema con una forchetta o, meglio, con il mixer per rompere i cristalli di ghiaccio. Aggiungere la panna montata e metterla in frizzer per altre 2 o 3 ore.
5 Tirare fuori dal frizzer almeno 15 minuti prima mescolando ancora un po’ con una forchetta.

Questa ricetta è per Alex che so che la stava aspettando ;)

mercoledì 14 maggio 2008

Marmellata di arance amare e cannella

Erborina ancora desaparecida!!

Tutto il giorno in giro, a destra e sinistra, su e giù… ma dov'è stata questa volta??? ;)


??, originally uploaded by erborina.

Il fidanzato è andato in vacanza al deserto e in tanto io mi sono fatta un bel week-end con una amica, eh che cavolo!! ;)
Tra ferie, compleanni, matrimoni, cene fuori con gli amici e week-end in giro in questi ultimi 20 giorni non ho avuto molto tempo per cucinare:[ Se cucinare è diventato una difficile impresa (perché alla fine si deve sempre mangiare) immaginatevi fotografare, scaricare le foto e postare… un delirio!
Ora però dovrei mettermi ancora in moto e così ricomincio con una bella marmellatina alle arance che è una delle mie preferite insieme a quella alla fragola. Ho in mente una di pomodori ed un'altra di cipolle, vediamo cosa si può fare perché questo w-e è già completamente full… uffa!

Ingredienti:

Arance 3 

Pompelmi 1
Zucchero grezzo 200 g
Stecca di cannella 1 


Preparazione: 


1 Tagliare la buccia delle arance a julienne. Lasciare un po’ della pellicina bianca perché sarà quello che darà l’amaro alla nostra marmellata.

2 Spremere il succo delle arance e del pompelmo eliminando eventuali semi. Disporre il succo in una pentola, aggiungere lo zucchero, la julienne e la cannella. Lasciar riposare per almeno ½ ora.

3 Far cuocere a fiamma bassissima, mescolando ogni tanto ed eliminando la schiuma che si andrà a formare.

4 Sterilizzare un barattolo di vetro (250 ml approx) in forno a 100 gradi per un’ora oppure per 10 minuti in acqua bollente. Asciugare bene con uno strofinaccio pulitissimo.
5 Scartare la stecca di cannella, riempire i barattoli, chiudere bene il coperchio e capovolgere per sigillare bene.
Si può mangiare immediatamente oppure conservare in luogo fresco al riparo della luce per qualche mese. Una volta aperto conservare in frigorifero.


By the way!! grazie mille dei messaggini e gli auguri di compleanni. Siete stupendi!! :D

venerdì 2 maggio 2008

Acciughe in salsa verde - Buoniiiiissime

Ed eccomi ancora!!!
Quando tutti sono via io rientro!! Evviva la contraddizione!! In effetti mi sono goduta con il fidanzato un super ponte dal 25 al 30!! Sapete dove sono stata???


??, originally uploaded by erborina.



??, originally uploaded by erborina.


Ero già in arretrato con dei messaggi, premi (scusatemi se non ho ancora risposto!!) e qualche meme lanciatomi e non risposto nemmeno…. Dopo questa vacanza ancora di più!!! O__O prometto mettermi a pari :)

A parte quello è stato il mio compleanno :D e, come no, il 30 aprile mi sono chiusa in cucina per tirare fuori una bella cenetta per 5 con tanto di uhmm, ahh, ohhh e tantissimissimi regali!!


Regali di compleanno, originally uploaded by erborina.

GRAZIE DI CUORE :D

La ricetta che vi propongo oggi è stato l’antipasto… non voglio scoraggiare nessuno però prima di mettervi all’opera fatevi giurare da qualcuno che vi darà una mano altrimenti diventerete pazzi!!! Meno male che il risultato ne vale la pena e ne vale tanto che è pure la seconda volta che le faccio questo mese. La prima volta a pulire tutte le acciughine sono stati il fidanzato ed un amico; io sentivo lamentele in continuazione e pensavo… boh, ma quanto sono esagerati questi uomini… poi ho capito: 1 ora per pulirle e 5 minuti per mangiarle!! Vabbè non tutto può essere all’acqua di rose... ma quanto erano buone!!

Ingredienti:
acciughe sotto sale 20
prezzemolo qb
spicchi d’aglio 1
pane raffermo 1 cucchiao
peperone rosso o verde 1 quarto
vino bianco qb
aceto di vino bianco qb
olio d’oliva extra vergine qb
sale qb

Preparazione:
1
Lavare le acciughe con acqua per eliminare il sale in eccesso.
2 Aprirle con un coltellino, togliere la lisca centrale, la testa e le interiora.3
3 Risciacquarle ancora, questa volta però con una miscela di vino bianco ed aceto. Asciugarle con della carta assorbente e metterle a macerare in abbondante olio d’oliva.
4 Nel frattempo prepariamo la salsa:
Mettere in ammollo per qualche secondo il pane in un po’ d’aceto. Asciugarlo e sminuzzarlo.
Pelare lo spicchio d’aglio, togliere il germile centrale (gli stomachi forti possono anche mangiarlo) e tagliarlo fine fine. Lavare e tagliare il peperone finemente. Tutti gli ingredienti dovranno essere tagliate a coltello, non usare metodi meccanici altrimenti ci troveremo davanti ad una salsa liquida.
In una ciotola mescolare il pane, il peperone, un filetto d’acciuga ed tanto prezzemolo tagliato anche lui finemente. Aggiungere qualche cucchiaio d’olio (possiamo usare quello dove abbiamo messo a macerare le acciughe), la quantità dipende di quanto olio ammetta il nostro miscuglio che non dovrà essere ne troppo secco né troppo oleoso.
5 Disporre le acciughe (sgocciolarle un po’ prima) su un piatto grande da portata e coprirle con la salsa.

martedì 22 aprile 2008

Maionese allo yogurt


Maionese allo yogurt, originally cooked by erborina.

E torniamo alle nostre ricettine… questa è proprio una ricetta di mia mamma che poi io ho cambiato per adattarla alla maionese, che oggi giorno troviamo in tutti i supermercati e che a me, personalmente piace tantissimo, e in tutti i modi!!
Di solito la faccio a casa invece di usare quella industriale prima perché controllo cosa c’è dentro e poi perché il sapore è decisamente più delicato. L’aggiunta dello yogurt, che è un optional, ne cambia leggermente il sapore.
Se vogliamo invece una salsa rosa possiamo aggiungere alla maionese un cucchiaio di rum e due di ketchup. Da leccarsi i baffi ;)

Ingredienti
Uova 1
Olio di semi 200 ml
Aceto di vino bianco qb
Sale qb
Yogurt bianco senza zucchero 1 vasetto

Preparazione:

1 In un vasetto lungo adatto per il mixer mettere l’uovo a temperatura ambiente (molto importante!!!) e versare sopra l’olio di semi. Mettere il mixer ad immersione fino in fondo nel vaso, azionare e quando la maionese comincia a montare piano piano tirare su il mixer; una volta è passato il rischio di fare impazzire la salsa possiamo battere su e giù fino a montare perfettamente la maionese.
2 Aggiungere aceto, sale ed eventualmente lo yogurt a piacere.

domenica 20 aprile 2008

Non solo cibo

Perché in questa vita c’è altro a parte cucinare oppure parlare di cibo… :P due settimane fa ho cominciato questo corso di fotografia e più specificamente di ritratto in cui principalmente studiamo le luci e le inquadrature :)
Il corso lo sto facendo allo Spazio Farini (in caso potesse interessare a qualcuno) ed è molto bello; siamo in 6, il prof è molto bravo e vabbè al livello che sono io in questo momento di fotografia potrei cominciare a fare corsi da domani per un paio d’anni e ancora ne avrei tanto da imparare, però è vero che alla fine si impara tantissimo guardando il lavoro degli altri.
Per una come me, che è abituata a fare tanta fotografia di cibo e nient’altro questo corso è una bella sfida e una bella opportunità di fare qualcosa di diverso.
Anche se impegnativo è proprio rilassante andare a fare 3 ore 3 di lezione la sera… dopo tutta una giornata di telefonate, prenotazioni, voli, viaggi, problemi e valium per i colleghi che stanno perdendo i nervi, il sonno, l’appetito e tanti capelli con tutto lo stress che c’è in sospensione ultimamente in ufficio, ci vuole proprio una bella lezioncina la sera per andare a letto in pace con il mondo :)

Questa prima foto me l’ha fatta un collega di corso il primo giorno che ho avuto l’onore di fare, oltre la fotografa, la modella :P Mi piace tantissimo l’inquadratura di backstage :D Grazie Giuseppe!!


Corso fotografia - ritratto, originally uploaded by erborina.

giovedì 17 aprile 2008

Ristretto di topinambur, soffice di mascarpone e mazzancolle all'arancia

Giovedì sera, uff, uff, dài che ce la facciamo :] sono morta, esausta, voglio andare a casa a dormire, anzi, voglio che arrivi il week-end per andare a vedere qualche mostra di fotografia, fare qualche ricettina, qualche foto… :]
Questa d’oggi arriva da Al Sorriso della collezione Giunti, secondo me bellissima, con un sacco di ricette interessanti. L’abbinamento originale prevedeva scampi, mascarpone, topinambur e scaglie di cioccolato speziato…. Non mi attirava fino in fondo e mi sono permessa qualche cambiamento come le mazzancole (moooolto più economiche e saporite per il mio gusto che gli scampi) e la scorza d’arancia in polvere che già da un po’ gira per tutti i foodblog di questa terra ;) il cioccolato con i piatti salati non mi convince per il momento.
Fatemi sapere se qualcuno si lancia con l’opzione originale! :)

Ingredienti
Topinambur 500 g
Latte 1 bicchierino
Brodo vegetale ½ l
Burro qb
Scalogno 1
Noce moscata 1 pizzico
Panna 100 g
Mascarpone 150 g
Mazzancolle 8-12 (2 o 3 a testa dipende della grandezza)
Sale, pepe e scorza d’arancia in polvere qb
Per il sifone 2 bombolette d’azoto
Per la versione senza sifone 2 bianchi d’uovo

Preparación:
1 Per fare la spuma: portare ad ebollizione la panna, farla raffreddare, mescolarla con il mascarpone, sale e pepe. Eliminare possibili grumi (anche quelli più piccoli), riempire il sifone, chiudere bene, caricare l’azoto e lasciare riposare in frigo almeno due ore.
Per la versione senza sifone: aggiungere alla crema di mascarpone i due bianchi d’uovo montati a neve forte. Mescolare delicatamente con movimenti avvolgenti dal basso verso l’altro. Lasciar riposare in frigo almeno 2 o 3 ore.
2 Per la crema al topinambur: pulire e pelare bene i topinambur; tagliarli a cubetti. In una pentola saltare il topinambur con un po’ di burro e lo scalogno tritato fine. Aggiungere il brodo, il latte e far bollire per 20 minuti oppure fino a quando il topinambur sarà morbido. Salare e ridurre a una purea con il mixer. Aggiungere un pizzico di noce moscata.
3 Pulire le mazzancolle e togliere lo sbudellino. Passare le mazzancolle per la piastra per entrambi i lati. Salare leggermente.
4 Servire la crema di topinambur calda, le mazzancolle appena passate per la piastra, la spuma di mascarpone e finire con della scorza d’arancia in polvere.