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domenica 21 novembre 2010

Chocolate mint thumbprints

Galletas para regalar

Il Natale sta arrivando... sembra che era ieri quando mi lamentavo del caldo infernale, delle gambe gonfie, dei cali di pressione...
Mi fa un po' paura tutta questa fretta che il mondo ha per andare avanti. Ormai è un anno che ho deciso di cambiare vita (o almeno lavoro)... ma cosa sto dicendo "ormai"?? invece direi che è passato SOLO un anno da quando ho deciso che la vita in ufficio avanti indietro da Milano non faceva per me e ancora non capisco il modo, così naturale, con cui i ritmi sono cambiati e a me sembra di fare questa vita da sempre.

Insomma la vita va avanti e il bello è che mi sorprende... sempre :)

Quest'anno non ho più tempo libero dell'anno scorso però ho una voglia enorme di fare un "monografico" di dolcetti/regalini natalizi, chi sa se ce la farò. Sto meditando la possibilità di unire i due blog, questo e Amiloquemegustaescocinar, per essere certa di non lasciare né uno né l'altro parcheggiati per tanto tempo. Io a Erborina ci tengo, la mia agenda no :P Quindi chi sa se con il nuovo anno riuscirò a fare un progetto comune, penso che possano andare d'accordo, no? che ne pensate? :)

Per il momento, e nel frattempo che il progetto viene concepito, andiamo avanti come meglio possiamo. Questa volta con dei biscottini fantastici che ho trovato sull'ultimo nr. di Food & Travel, un giornale pieeeeeeeno di cose buone. In particolare questi biscotti fanno parte di un articolo dedicato a Matt Lewis e Renato Poliafito, due amici pubblicitari che qualche anno fa hanno deciso di lasciare il suo lavoro per fare quello che li piace di più: fare dolci :) A me queste storie di gente che insegue i propri sogni mi piacciono da morire, mi ispirano e mi provocano anche un po' di sana invidia. Loro ci sono riusciti e come, ormai hanno pubblicato due libri che personalmente non ho visto dal vivo però se tutte le ricette sono come questi biscottini.... :)

Non vi lasciate intimidire dalla lunghezza del testo della preparazione, non sono facili... di più. E non sono buoni... ancora di più.

Ingredienti per circa 60 biscotti:
Cioccolato fondente 50 gr (min. 60% cacao)
Cioccolato alla menta 50 gr (io ho usato gli After Eight)
Farina 210 gr
Cacao amaro in polvere 60 gr
Sale 1 pizzico
Burro senza sale a temperatura ambiente 220 gr
Zucchero 70 gr
Zucchero grezzo 2 cucchiai
Uova grandi 2
Estratto di vaniglia 1 cucchiaio
Zucchero 200 gr

Per il ripieno:
Cioccolato bianco 85 gr
Panna fresca da montare 3 cucchiai
Estratto puro di menta 1 goccia (si trova in erboristeria)

Preparazione:
1
Far sciogliere i due cioccolati (fondente e alla menta) separatamente nel microonde o al bagno maria.
2 In una ciotola mettere insieme la farina, il cacao in polvere ed il sale.
3 Sbattere il burro con lo zucchero bianco e grezzo fino a quando non diventerà spumoso. Aggiungere i tuorli e la vaniglia continuando a mescolare.
4 Incorporare i cioccolati e mescolare bene tutti gli ingredienti.
5 Aggiungere questa preparazione alla farina e mescolare; otterremo un impasto molto morbido.
6 Avvolgere l'impasto nel film trasparente e far riposare in frigo per 30 minuti oppure fino a quando non diventerà duro.
7 Fare delle palline d'impasto di 2,5 cm circa di diametro (leggermente più grande di una nocciola).
8 Vi raccomando di fare questa fase della ricetta piano piano:
- preparate una placca da forno foderata
- fare una 15 di palline con l'impasto
- passare le palline nello zucchero
- sistemare le palline, lontane le une dalle altre perché crescono durante la cottura, sulla placca schiacciandole leggermente per non farle rotolare
9 Farle cuocere in forno a 180 gradi per 5 minuti
10 Tirarle fuori e, con l'aiuto di un cucchiaio con un estremo arrotondato oppure con il dito (attenzione che scottano!!) premere nel centro della pallina per creare lo spazio che poi sarà riempito con la crema al cioccolato bianco.
11 Procedere in questo modo fino a finire l'impasto. La cosa migliore è disporre due teglie da forno, così nel frattempo che una è in forno possiamo preparare quella successiva. L'impasto se non viene usato per tanto tempo è meglio tenerlo in frigo.
12 Far raffreddare su una griglia.
13 Per preparare la crema: far bollire la panna, aggiungere il cioccolato bianco sminuzzato e lasciarlo sciogliere per qualche minuto. Mescolare bene..
14 Aggiungere l'estratto di menta facendo molta attenzione perché fortissimo (fate attenzione che lo estratto sia ad'uso alimentare!)
15 Farcire i biscotti con la crema di cioccolato e far raffreddare in frigorifero.

lunedì 30 novembre 2009

La torta della nonna

Torta di biscotti

Ci sono poche cose nel mondo che io abbia mangiato così tanto come questa torta... Mia nonna la faceva per i compleanni: il mio, quello di i miei cugini, mio fratello, mio nonno... e tutti eravamo sempre in attesa di questo momento: no cake no party ;) Però non una torta qualsiasi ma LA torta, quella con i biscotti secchi, bagnati nel caffè, con il ripieno al burro... solo anni dopo quando ho chiesto la ricetta a mia mamma mi sono resa conto della quantità di burro che c'è dentro :P

Dopo i 30 viene naturale fare un po' di ricerca per ricuperare tutte le ricette della nonna e cioè tutti i sapori della infanzia, nel mio caso il pollo al forno, la torta di zucchero, le ciambelline di pasqua e tante altre come questa torta di biscotti che ha visto crescere alla maggior parte della mia famiglia :)

La ricetta è quasi uguale a quella che mi faceva lei, ho solo cambiato un po' la glassa perchè sapete come cucinano le mamme e le nonne, no??, una manciata di qua e un po' di là... la bilancia non esiste :P Per cui ho fatto una glassa al cioccolato molto simile a quella che faceva lei però la sua consistenza dipende molto della gelatina anche se di gelatina mia nonna non penso che se ne intenda.. :P

E siccome di burro stiamo parlando... con questa ricetta vorrei partecipare (un giorno ancora e non ce la facevo!!) al concorso di Sandra: Il contest più morbido che c'è!!

UTDZ - Contest Burro

Il post e la ricetta la dedico alla mia nonnina (anche se l'italiano non è il suo forte ;) che qualche giorno fa ha fatto 94 anni!!!

Buona settimana a tutti!

Ingredienti:
Burro a temperatura ambiente 125 gr
Uova 1
Caffè solubile 1 cucchiaino (sciolto in pocchissima acqua)
Zucchero 3 cucchiai
Caffè freddo 1 tazza (con poco cognac) per intingere i biscotti
Biscotti secchi 20
Per la glassa:
Zucchero 60 gr
Panna 40 gr
Acqua 50 gr
Cioccolato fondente 20 gr
Gelatina in fogli 1

Preparazione:
1 Mescolare bene il burro, l'uovo, il caffè e lo zucchero fino a quando non otterrete una crema.
2 Intingere un biscotto nel caffè freddo aromatizzato (non troppo, altrimenti si rompono), spalmarlo con un po' di crema al burro. Intingere un altro biscotto, spalmare la crema ed unirlo al altro biscotto. Procedere in questo modo, un biscotto alla volta fino a quando non avrete usato tutti i biscotti. Si può creare una unica torta oppure farne 4 più piccole.
Lasciare riposare la torta in frigo qualche ora.
3 Mettere la gelatina a mollo in acqua fredda.
4 In un pentolino portare a bollore la panna con lo zucchero, aggiungere l'acqua. Spegnere la fiamma ed incorporare il cioccolato fatto a pezzetti. Girare fino a quando non sarà completamente sciolto. Strizzare la gelatina ed incorporarla al cioccolato; mescolare bene.
5 Fare raffredare un po' la glassa fino a quando non comincerà ad essere un po' densa. A questo punto possiamo usarla per coprire la torta.
6 Servire le fette tagliate diagonalmente

domenica 22 novembre 2009

Coppa con panna, cioccolato e lavanda

Coppa con panna, cioccolato e lavanda

Non provate a farlo a casa... Le dosi sono per quattro persone, non per due...

Il problema di fare le foto con una fame da lupo è questa: ho riempito la coppa con una quantità esagerata di cioccolato, poi ho aggiunto la panna, quindi ho fatto la foto. Infine mi sono lanciata su di lei cucchiaino in mano... e giuro che ce l'ho fatta!! peccato che ho ingerito calorie per almeno i prossimi due giorni :P

Comunque vi lancio questa sfida. Preparate la coppa, fate delle piccole porzioni e mangiatene soltanto una ;)

Buona e dolce settimana a tutti!

Ingredienti:
Latte intero 200 ml
Cioccolate fondente 150 gr
Fiori di lavanda 1 cucchiaino
Panna fresca 200 ml
Zucchero 1 cucchiaio

Preparazione:
1
Portare il latte a bollore. Spegnete la fiamma e lasciare in infusione i fiori di lavanda per 5 minuti.
2 Passare il latte al colino per eliminare i fiori ed aggiungere il cioccolato a pezzetti quando il latte è ancora caldo. Girare fino a quando non sarà completamente sciolto. Passare al mixer per eliminare i grumi se necessario.
3 Versare la crema in quattro bicchierini e mettere in frigo per farla raffreddare.
4 Montare la panna con lo zucchero. Decorare i bicchieri con la panna prima di servire.

mercoledì 28 ottobre 2009

Raviolo liquido al cacao con arancia, cioccolato bianco e perle d'uva

Raviolo liquido al cacao

Vediamo… e qua da dove si comincia a spiegare?? ;) Dal raviolo, dal ripieno cremoso che poi diventa liquido oppure dal pseudo-caviale fatto con l’uva?? ;)

Una ricetta molto divertente che ha però bisogno di qualche correzione. L’idea comincia dal raviolo all’arancia e cioccolato di Heinz Beck… non è mica mia, neh? Di cui ho anche letto ultimamente L’ingrediente segreto che mi ha fatto innamorare delle sue creazioni!

Manie che ha una di cambiare tutto… non per sottovalutare il grande maestro però dai, è sempre più bello quando uno ci mette un po’ del suo, no?

Poi guardando il Gambero Rosso avevo visto uno chef che faceva il raviolo liquido di piselli e mi era sembrata una tecnica troppo carina: un ripieno liquido che grazie alla gelatina diventa cremina (per poi poter riempire il raviolo) e che poi una volta fatta bollire ridiventa liquido perché la gelatina ad alte temperature perde il suo effetto gelatinizzante, figo, no? ;)

Quindi abbiamo un raviolo fatto col cacao, un ripieno all’arancia e per finire dai, usiamo quei barattolini comprati a Barcellona e non tanto usati per mancanza di tempo e, ovviamente, di tecnica :P

Il risultato? scenografico e buono, sicuramente da migliorare… forse con un ripieno alla crema??... consiglio del mio compagno che ne va matto ;P

Ingredienti:
Farina 100 gr
Semola di grano duro 100 gr
Cacao amaro in polvere 50 gr
Uova 3
Arancie 500 gr
Rum ½ bicchierino
Zucchero 2 cucchiai
Latte intero 100 ml
Maizena ½ cucchiaino (in realtà io ho usato Xantana, un addensante ideale che non altera i sapori)
Gelatina in fogli 3
Cioccolato bianco 100 gr
Per le perle o caviale d’uva:
Algin 1,5 gr
Calcic 2,5 gr
Succo d’uva 200 ml

Preparazione:
1 Mescolare la farina, la semola ed il cacao. Impastare con un pizzico di sale e le 3 uova. Coprire con il film trasparente e lasciare riposare in frigo da ½ ad 1 ora.
2 Preparare il ripieno: in un pentolino portare a bollore il rum e lo zucchero; quando quest’ultimo sarà sciolto aggiungere il succo d’arancia e mescolare bene. Aggiungere la maizena o Xantana e mescolare bene fino a quando non diventerà cremosa. Spegnere la fiamma.
3 Mettere in ammollo (acqua fredda) i fogli di gelatina fino a quando non saranno belli morbidi (10 minuti).
Riscaldare il latte, strizzare la gelatina ed incorporarla al latte caldo; mescolare bene fino a completa dissoluzione.
4 Mescolare il latte e la gelatina con la crema all’arancia. Lasciare riposare in frigo almeno per 2-3 ore fino a quando la gelatina non si rapprenderà.
5 Tirare la pasta e formare i ravioli.
6 Fate bollire i ravioli in abbondante acqua leggermente salata e zuccherata.
7 Far fondere a bagno maria il cioccolato bianco, spennellare con lui 4 piatti e disporre sopra 4 ravioli per ogni piatto.
8 Decorare con semi di papavero blu, granella, polvere d’arancia e caviale d’uva ;)

Ravioli al cacao

Per il caviale d’uva… vabbè… mi spiace però, è vero, senza 'sti cosi non si può fa’ o almeno non è un'opera facile. Ho visto da qualche parte diversi tentativi di farlo con la gelatina… io ci ho provato... è troppo un lavoro da matti!

Per chi abbia voglia di sperimentare la buona notizia è che non c’è bisogno di andare fino a Barcellona, potete acquistarli sul sito della Bibliotheca Culinaria :)

1 Frullare il succo d’uva con Algin, lasciare riposare in frigo almeno per 1 ora per farlo perdere l’aria.
2 Mescolare Calcic con 500 ml d’acqua fino a completa dissoluzione.
3 Riempire una grossa siringa oppure una bottiglietta di quelle che si usano per le salsine (col beccuccio piccolo) con il succo d’uva. Far cadere delle goccie di succo dentro della soluzione d’acqua e calcic (qua forse è più chiaro). A contatto con Calcic intorno alle gocce si formerà una pellicola e così si formerà il nostro caviale :]
4 Passare le gocce ad una ciotolina con dell’acqua per eliminare i resti di Calcic.

Caviale d'uva

Ne approfitto per lasciarvi un po’ d’informazione (tanto il post è già lungo di suo ;) su una nuova e interessante proposta di Papageno: un frizzante tour enogastronomico alla scoperta delle più importanti e antiche cantine francesi, dove si produce lo champagne, accompagnato da un sommelier master class di fama come Paolo Lauciani.

Se vi interessa andate a buttare un’occhio! ;)

mercoledì 27 maggio 2009

Sorbetto ai frutti rossi

Sorbetto ai frutti rossi

Che caldo infernale, no?? dopo i mesi invernali in cui abbiamo sofferto la neve ed il freddo... io più che mai... non mi sembra vero che ora, solo a maggio, abbiamo queste temperature estive... fin troppo direi!

Non posso dire che mi piaccia il freddo però sicuramente lo preferisco a questo caldo troppo anticipato che mi fa scendere la pressione fino al limite del sentirmi male... se non fosse per le giornate lunghissime io dell'estate potrei farne a meno!!

E per poter sopportare il caldo tutto è permesso: vestiti leggerissimi, finestre aperte, doccie fredde e tanto tanto gelato... anche se è meglio un po' di sorbetto che di grassi ne ha un pochettino di meno ;)

Non mi sono ancora permessa la gelatiera in casa, tanto con il mixer ci si riesce abbastanza bene e, per quello che mi hanno detto e che ho visto in giro o si spende un po' oppure non ne vale la pena. Voi ce l'avete in casa? che marca? siete contenti del risultato?

Intanto, vi lascio la mia ricettina freddolosa. Io ho lasciato tutti i semini del lampone perchè mi piaceva nature però ovviamente per un sorbetto super vellutato meglio passare la purea al colino!

Io vado a letto che domani mi aspetta una dura giornata ;)

Ingredienti:
Acqua 400 ml
Lamponi 125 gr
More 125 gr
Limoni 2
Yogurt naturale senza zucchero 250 gr
Zucchero 200 gr

Preparazione:
1
Prepare uno sciroppo con l’acqua e lo zucchero: far bollire l’acqua, aggiungere lo zucchero, mescolare bene fino a quando sarà completamente sciolto e far cuocere a fiamma bassa per 10 minuti. Tenere da parte e far raffreddare.
2 Spremere i limoni e passare il succo al colino. Aggiungere allo sciroppo freddo e mescolare bene.
3 Lavare bene i lamponi e le more. Passarle separatamente al mixer fino a ridurle in purea.
4 Mescolare, in due ciotole diverse, metà dello yogurt con la purea di lamponi e l’altra metà con la purea di more.
5 Aggiungere ad ogni preparazione metà dello sciropo di limone e mescolare bene.
6 Mettere in freezer (meglio se in una scatola di latta) e passare al mixer 2-3 volte ogni 2 ore. Tenere in freezer, tirarlo fuori mezz’ora prima di servire e passare una volta ancora al mixer.

Una buonissima colazione? mescolate qualche cucchiaio di sorbetto con 150-200 ml di latte fresco ed ecco un stupendo milk shake ;)

Milkshake con gelato alle more

domenica 17 maggio 2009

Tortino al mango

Tortino al mango

F-I-N-A-L-M-E-N-T-E!!! ce l'ho fatta :) dopo due settimane di "che faccio, che faccio, che faccio" per il concorso di Sandra "Inventa la ricetta" in collaborazione con Guido Tommasi ;)

Faccio mooooolta fatica ad inventare... sono molto più brava ad eseguire ricette di altri :P per cui è stato proprio una prova...

Volevo qualcosa di fresco e così ho scelto il mango per fare il ripieno di questo mini tortino da mangiare in due. Dalla foto potrebbe sembrare molto più grande però la base l'ho preparata con lo stampo disco per biscuit di Silikomart da 10 cm quindi vengono fuori 2 tortini carinissimi e non solo perchè la mousse avanzata è finita in un bicchiere da mangiare a cucchiaiate (gnam!) e con il cioccolato rimasto mi è venuto fuori anche qualche cioccolatino... nel caso mi venisse ancora voglia di dolce ;)

Mousse di mango e cioccolatini

Per quanto riguarda la mousse mi sono fata guidare dall'intuizione... invece per la base della torta ho usato la ricetta di una amica che fa delle torte meravigliose, una garanzia!!

Ingredienti per la base al cioccolato:
Uova 4
Zucchero 120 gr
Farina 100 gr
Cacao amaro 20 gr

Ingredienti per la mousse al mango:
Mango maturo 1
Yogurt greco 2 cucchiai pieni
Panna fresca 100 gr
Gelatina in fogli 1
Zucchero semolato 1 cucchiaio
Zucchero a velo 2 cucchiaini
Latte 2 cucchiai

Ingredienti per la glassa:
Cioccolato bianco 300 gr
Olio di semi 1 cucchiaio

Preparazione:
1 Sbattere con le fruste le uova insieme allo zucchero durante 10 minuti fino a quando non saranno gonfie e bianche. Aggiungere la farina ed il cacao settacciati e mescolare con cura.
Riempire gli stampini e far cuocere in forno caldo a 180º durante 7 minuti.
Una volta fuori dal forno far riposare 5 minuti prima di tirare fuori le basi dallo stampo e farle raffreddare su una griglia.
2 Pelare e tagliare a pezzettini la polpa del mango. Frullare fino ad ottenere una crema. Aggiungere lo yogurt e lo zucchero semolato e continuare a frullare (la quantità di zucchero è personale, a me non piacciono i dolci troppo dolci!).
3 Mettere in ammollo il foglio di gelatina durante 5 minuti. Riscaldare il latte, incorporare la gelatina strizzata e mescolare fino a quando non si sarà completamente sciolta. Aggiungerla a la crema di mango e yogurt.
4 Montare la panna (freddissima) e lo zucchero a velo ed incorporarla piano piano alla crema.
5 Livellare le basi con un coltello e montare i tortini come da foto. Lasciare riposare in frigo qualche ora fino a quando non si rapprenderà la crema.

Montaggio

6 Preparare la glassa: far scioglere il cioccolato bianco al bagno maria; aggiungere l'olio di semi e mescolare bene. Far raffreddare un po' prima di usarla.
7 Livellare le pareti del tortino eliminando l'eccesso di crema. Posizionare il tortino sopra una griglia e versare il cioccolato sopra la superficie facendolo scivolare sui bordi.
8 Trasferire il tortino sul piatto da portata e metterlo in frigo un'oretta fino a quando il cioccolato non si sarà rappreso.
9 Decorare con fiori, noci, un pezzettino di steccha di cannella e servire.

Cioccolato bianco

lunedì 27 aprile 2009

Torta all'arancio e semi di papavero

Torta arancia e semi di papavero

A chi non piacciono le foto e le ricette di Donna Hay??
Io sono entrata un po’ nel loop e non riesco ad uscirne ;) questa torta, supermegasemplice, l’ho fatta per il giorno di Pasquetta: faceva caldo e volevo qualcosa di fresco, facile da mangiare e, perché no, diverso delle solite torte.
Facile è facile perché non ci vuole altro che mescolare tutti gli ingredienti e versarli nello stampo.
Buona è buona perché rimane soffice e lo sciroppo d’arancia è un delirio di bontà.
Bella… beh, è bella… con tutti quei semi e la goccina di sciroppo che scivola giù… :P
Non so a voi però a me questa torta mi tira sù, la trovo molto solare… per compensare un po’ il tempaccio di questi giorni… buona settimana!

Ingredienti:
uova 3
burro a temperatura ambiente 200 gr
zucchero 170 gr
Farina 270 gr
Lievito in polvere 1 bustina
Succo d’arancia appena spremuto 125 ml
Semi di papavero 50 gr
Latte intero 185 ml
Scorza d’arancia 1 cucchiaio

Ingredienti per lo sciroppo:

Succo d’arancia appena spremuto 250 ml
Zucchero 100 gr
Scorza di 1 arancia

Preparazione:

1 In una ciotola mescolare il latte coi semi di papavero.
Passare al mixer il burro, la scorza d’arancia e lo zucchero. Aggiungere le uova, uno ad uno, e mescolare ancora con il mixer.
Incorporare il succo d’arancia, la farina ed il lievito. Passare ancora al mixer.
Aggiungere i semi di papavero insieme al latte e mescolare, questa volta, con un cucchiaio.
2 Foderare uno stampo da 20-23 cm con della carta da forno. Versare l’impasto e far cuocere in forno caldo a 160º per 50-60 minuti.
3 Per preparare lo sciroppo mettere in una pentola il succo d’arancia, lo zucchero e la scorza d’arancia tagliata non troppo finemente. Portare ad ebollizione e far cuocere a fiamma dolce per 5-7 minuti.
4 Lasciare raffreddare e, una volta freddo, conservare in frigorifero.
Far raffreddare la torta su una griglia; servirla tagliata a fette ed accompagnata dallo sciroppo.

lunedì 30 marzo 2009

Frollini viennesi al doppio cioccolato

Frollini viennesi

Dolci, dolcini, dolcetti... io continuo a farli. Sarà che ancora ho freddo e ho voglia di dolce, sarà anche che sono molto facili da fotografare... stanno lì fermi, non si raffreddano, non si muovono e sono così carini!!!
Questo weekend ho provato a farne altri però si vede che non era giornata; io adoro i libri e il giornale di Donna Hay però devo dire che non ho molta fortuna con le sue ricette. Ho fatto una crostata che è venuta veramente male... (cavolo Alex, te la potevo inviare per il Disaster Award!!)... e dei frollini che dalla foto sembravano meravigliosi però poi si sono tutti spappolati durante la cottura in forno. Decisamente no, non è stato un weekend dolce.
Intanto mi metto l'alma in pace con Donna Hay e riprovo un'altra delle sue ricette dolci (non ho resistito al suo Classici 2 :) vi lascio questi biscottini viennesi dal sapore eccezionale... sono friabili e bellissimi... da rifare centomila volte :P

Frollini viennesi

Ingredienti per circa 30 frollini:
Farina 125 gr

Burro 115 gr
Cacao amaro in polvere 2 cucchiai
Zucchero a velo 60 gr
Latte 2 cucchiai

Cioccolato fondente 125 gr
Granella qb

Preparazione:
1 Mescolare il burro a temperatura ambiente con lo zucchero a velo finché non otterrete un impasto spumoso.
2 Setacciare il cacao insieme alla farina; aggiungerli alla crema di zucchero e burro. Mescolare bene.
3 Aggiungere il latte e mescolare ancora una volta; l'impasto non sarà né troppo duro né troppo liquido ed avrà una consistenza burrosa.
4 Accendere il forno a 180º.
5 Mettere l’impasto in una sac-à-poche dal beccuccio rigato. Foderare un vassoio con della carta da forno e formare i biscottini lunghi 5-6 cm. Infornarli per 12 minuti e fateli raffreddare su una griglia.
6 Far fondere il cioccolato a bagnomaria. Una volta sciolto trasferire il cioccolato in una ciotola.
7 Bagnare uno ad uno i frollini nel cioccolato e spolverarli con della granella. Posizionarli su un vassoio foderato con della carta da forno e lasciare rapprendere il cioccolato a temperatura ambiente.

Step-by-step su GZ

giovedì 12 marzo 2009

Tegoline farcite alla ricotta

Tegoline farcite

Ultimamente purtroppo si sente tanto parlare di ricette e foto rubate. Siti che ne approfittano delle nostre ricette e delle nostre foto per fare senza quasi muovere un dito quello che noi facciamo con tanta passione e anche tanto sforzo.
Ringrazio, come per altro avete fatto già in tanti, Fiordisale e Stella di Sale per il suo lavoro contro il plagio. A me personalmente, che io sappia, mi è successo un paio di volte e, sinceramente, non è una situazione che mi faccia arrabbiare... mi fa proprio pena, è proprio triste! però si sa che dappertutto ci sono quelli che si fanno un mazzo e quelli che aspettano di raccogliere senza seminare... e vabbè vedranno loro e la sua coscienza...

Tegoline farcite

Comunque tutto questo è cominciato perchè... ammetto... ho rubato!!! sììììì, ho rubato questa spettacolare ricetta a Sigrid e mi è sembrata così buona che ora voglio condividerla con tutti voi :)

Per la preparazione delle tegoline vi inoltro al suo post; io, come suggerisce lei, ho messo, invece della lavanda, della scorza grattugiata d'arancia e le ho infornate poche alla volta perchè una volta fuori dal forno si induriscono velocissimamente!!

Per il ripieno ho mescolato ricotta fresca con dello zucchero a velo (non tantissimo, non amo i dolci dolci ;), cioccolato grattugiato e poi le ho decorate con dell'arancia candita a dadini.

Un ottimo finale per una cena!

venerdì 6 febbraio 2009

Treccia dolce e confettura di zucca

Treccia dolce e confettura di zucca

Dolci, dolci, dolci… mi sembra di non fare altro ultimamente… sarà il periodo: il freddo, la neve, la mancanza di sole; ci vuole tanta dolcezza e tante calorie!!
Tra poco arriverà Carnevale e stavo pensando di fare un dolcetto (tanto per cambiare) tipico della mia città: Granada. È un dolce, penso, poco conosciuto anche in Spagna perché é tipico di quella zona quindi pensavo di fargli un po’ di pubblicità :)
Il fatto è che uno degli ingredienti, il cabello de angel, è facilmente reperibile in Spagna (già pronto) e completamente sconosciuto qua in Italia quindi bisogna farlo in qualche modo… Secondo quello che sono riuscita a capire, non c’entra niente col capello d’angelo siciliano ma è una sorta di confettura di cedro zucca siamese; navigando in rete per cercare di capire se c’era un equivalente italiano ho trovato la zuccata però neanche lì… perché quest’ultima è una zucca candita… qualcuno mi può aiutare?? ;)
Intanto che ne capisco qualcosa ho pensato di fare un cabello-de-angel-all-by-myself; prendendo come base la ricetta originale; ho cambiato soltanto il frutto perché di queste zucche a Milano non ne ho trovato!! Quindi ho utilizzato una zucca gialla normalissima ottenendo come risultato una buonissima confettura che userò al posto del cabello de angel perchè, devo ammetterlo, a me non è che piace tanto :P
La treccia non è altro che una delle tante meraviglie delle Cuoche dell’altro Mondo che, a sua volta, l'avevano vista sul blog di Cocozza. Ho fatto qualche piccola modifica come l’aggiunta di scorza d’arancia grattugiata, cannella in polvere e qualche pistacchio in superficie. Invece della farina comune ho usato quella di kamut che avevo comprato per pura curiosità e poi ho scoperto che è perfetta per fare pasta e prodotti da forno!

Confettura di zucca

Ingredienti:
Zucca gialla 1
Zucchero qb
Acqua qb
Scorza di limone 1
Stecca di cannella 2

Preparazione:
1
Pelare e pulire la zucca tagliandola a pezzettoni ed eliminando i semi.
2 In una pentola capiente mettere la zucca, una stecca di cannella e la scorza di mezzo limone; coprire con l’acqua e far cuocere per 1 ora e mezza.
Spegnere la fiamma e lasciar raffreddare dentro dell’acqua.
Eliminare la cannella e la scorza del limone ed strizzare bene per eliminare tutta l’acqua.
3 Rimettere la zucca dentro la pentola, aggiungere ancora un’altra stecca di cannella e la scorza di mezzo limone. Coprire con l’acqua e far cuocere, questa volta, durante ½ ora.
Spegnere e lasciar raffreddare dentro dell’acqua.
Eliminare cannella e scorza e strizzare bene.
4 Pesare la zucca e preparare uno sciroppo con 700 gr di zucchero e 350 ml d’acqua per ogni kg di zucca. Lasciarlo bollire per non più di 3 minuti.
5 Aggiungere la zucca e far cuocere per altra mezz’ora mescolando ogni tanto.

Questo metodo è quello che si usa per la preparazione del cabello de angel perché grazie alla cottura lunga la polpa si sfalda e si creano quelle fibre o capelli d’angelo tipici di questo dolce.
In realtà se si fa con la zucca gialla forse è possibile saltare qualche passaggio; in ogni modo io ne ho seguiti tutti ed è venuta ottima quindi riporto la ricetta originale :)

lunedì 2 febbraio 2009

Muffin al cioccolato

Muffin al cioccolato

Sabato pomeriggio, appuntamento alle ore 17; 17.20 che strano non è ancora arrivato nessuno; 17.25 lo chef ha fatto un incidente, mi sa che oggi faccio il debutto alla grande… aiuto!!!

Così è cominciata una serata quanto meno movimentata, anzi movimentatissima!! Perché c’è stato di tutto e di più. Non volevi fare una esperienza in cucina?? Ecco, tutta per te ;) o quasi… perché al mio fianco c’era il mio salvatore, Vladi, maître del ristorante e da quel momento cuoco anche lui.

E cosa fare davanti ad una situazione del genere, ti metti al lavoro, cos’altro si può fare?? hai 25 prenotazioni!! Potete immaginare il delirio…

In più, appena cominciata la serata un nostro amico da un secondo all’altro sviene, mamma mia, cosa c’è oggi? Non può andar una bene? Panico, autoambulanza, dobbiamo andare avanti, i piatti escono dalla cucina e, miracolosamente, tornano vuoti!!

Che dire, non so se classificare questa prima esperienza come bella… sicuramente è stata fortificante, una prova di fuoco che abbiamo superato lavorando tutti, ma dico tutti, dal primo all’ultimo, al 200%. Dopo una serata così sono pronta a qualsiasi cosa, no?? mannaggia la vita quanto può diventare difficile a volte…

Risultato: il nostro amico si è ricuperato (è stato solo un calo di pressione), la cena è andata bene, sicuramente non benissimo, la cura ai particolari non è stata proprio accuratissima però tenendo conto delle circostanze avverse… lo chef, purtroppo, non ha avuto tanta fortuna: costole e una gamba rotta… Valentino, rimettiti in forma presto!!!

Dopo una esperienza del genere, domenica ci meritavamo un po’ di riposo ed un dolcetto :)

Ricetta tratta dal libro Muffin di Bibliotheca Culinaria

Ingredienti secchi:
Farina 80 g
Lievito in polvere 2 cucchai
Sale 1 pizzico
Zucchero 185 g


Ingredienti liquidi:
Burro fuso e freddo 185 g
Uova 5 (bianchi e rossi separati)
Caffè freddo 30 ml
Cioccolato fuso a bagnomaria e leggermente freddo 150 g


Preparazione:
1 Mescolare la farina, il lievito ed il sale.
2 Mescolare il burro, il caffé e lo zucchero. Mescolare bene fino ad ottenere un impasto cremoso; aggiungere i tuorli e continuare a mescolare. Incorporare il cioccolato fuso ed infine la farina, il lievito ed il sale che avevamo messo insieme in precedenza. Mescolare ancora con l’aiuto di una forchetta, mai con il mixer.
3 Accendere il forno a 200º.
4 Montare i bianchi a neve ed incorporarli all’impasto con movimenti avvolgenti dal basso verso l’alto, senza mescolare completamente gli ingredienti.
5 Riempire gli stampi e cuocere in forno caldo durante 10-15 minuti. Il tempo dipenderà del vostro forno; non vi preoccupate se rimangono molto morbide appena fuori dal forno, si induriscono dopo il raffreddamento.
Sono veramente buone, ancora di più il giorno dopo.

Ne approfitto per ringraziare di cuore tutti quelli che mi siete stati vicino… fisicamente e non :)

mercoledì 26 novembre 2008

I muffin perfetti di Bob


I muffin di Bob, originally uploaded by erborina.

Dopo l’esperienza dei miei poveri muffin crollati mi era rimasta dentro il cuore la voglia di rifarli…
Si vede che il giorno che ho preso la ricetta da Jamie non ero del tutto concentrata perché c’è stato qualche errore di base… :(
Comunque, nei miei giri su internet sono andata a finire sulla pagina della Bibliotheca Culinaria… oh mamma, che tragedia! Ci sono sempre dei libri nuovi e come fare a resistere…??
Senza pensarci due volte ho acquistato questo libro di muffins dall’aspetto perfetto anche se lui, Bob, dice che li vengono brutti ma buoni, macchè! Lui è in realtà Marc Grossman ed il proprietario del Bob’s Juice Bar di Pariggi che, si dice (io non lo sapevo), è molto conosciuto per i sui muffins definiti come “da impazzire”

E ci credo! Ho fatto l’impasto, l’ho versato sugli stampini pensando: “boh, mi sa che ho sbagliato ancora qualcosa” e quale sarebbe la sorpresa quando ho visto che pian piano si gonfiavano e diventavano dei muffin da manuale.
Poi la prova di fuoco: l’assaggio. Morbidi dentro e con una bella crosticina croccante fuori… che dire…Sono fantastici anche qualche giorno dopo!!

In realtà ho cambiato un po’ gli ingredienti; in origine questo muffin doveva essere “marmorizzato” metà all’arancia, metà al cioccolato però domenica non avevo né cioccolato né arance e quindi l’ho fatto “liscio” al profumo di limone. Niente male :]

Questo w-e proverò quello ai mirtilli :P

Ingredienti:
Farina 190 gr
Zucchero 150 gr
Lievito in polvere ½ bustina
Burro a temperatura ambiente 170 gr
Uova 3
Limoni la scorza grattugiata di 1

Preparazione:

1 Separare i bianchi dai rossi.
2 Mescolare la farina con il lievito.
3 Sbattere con una forchetta il burro insieme allo zucchero fino a quando non diventerà una crema morbida e leggera. Aggiungere i rossi d’uovo. Mescolare bene.
4 Mescolare il composto con la farina, il lievito e la scorza di limone.
5 Infine incorporare i bianchi montati a neve.
Evitare di lavorare troppo l’impasto.
6 Riempire gli stampini (solo a metà perché si gonfiano tanto!!) e infornarli per 15 minuti a 200º o fino a quando inserendo uno stecchino di legno ne uscirà pulito.

domenica 16 novembre 2008

Pumpkin cupcakes

Pumpkin cupcakes

Qualche settimana fa guardando il programma di Jaime Oliver avevo visto questa ricetta.
Allora, confesso che non sono una grande fan di Jaime; lui mi piacce abbastanza come showman però le sue ricette sono un po’… come dire… rozze… o forse lo è lui? Non lo so, mi fa impressione vedere che mette le mani dappertutto.. però vabbè a parte questo piccolo particolare devo dire che per la cucina di tutti i giorni ha delle belle idee.
Questa è una di quelle ricette che mi aveva lasciato a bocca aperta perchè è semplicissima, velocissima e il risultato sembrava davvero ottimo.
A me il povero muffin mi è crollato un po’ dopo che si è raffreddato però come sapore devo dire che non è male, anzi!
Comunque ho cambiato un po’ le proporzioni degli ingredienti perchè mi sembrava che ci fosse troppo zucchero e poca farina, forse ho sbagliato?
Lo scopriremo solo vivendo ;)

Ah, dimenticavo, con questa ricetta mi piacerebbe partecipare alla raccolta di Ely Mi sembra una bellissima idea; ho già sbirciato tra le ricette già inviate e non vedo l’ora di vedere la raccolta completa. Grazie Ely!




Ingredienti:
Zucca bollita 400 g
Zucchero 300 g
Uova 4
Farina 300 g
Lievito in polvere 1 bustina
Cannella 1 cucchiaio
Mandarle a lamelle 1 manciata
Olio di semi 175 ml

Per la glassa:
Zucchero a velo 250 g
Limone non trattato 1
Panna fresca 30 ml
Colorante alimentare qb

Preparazione:

1 In una ciotola mescolare la zucca, lo zucchero, le uova, la farina, il lievito la cannella e l’olio di semi. Mescolare con il mixer ad immersione fin quando tutti gli ingrediente saranno amalgamati.
2 Aggiungere le mandorle e mescolare con cucchiaio o una paletta in silicone.
3 Riempiere gli stampini a metà con l’impasto ed infornare a 180° per 25 minuti.
Lasciar raffreddare prima di cominciare a preparare la glassa.
4 Gratuggiare la scorza del limone e spremere il succo. Mescolarli con la panna fresca, il colorante ed infine lo zucchero a velo. Mescolare bene; dovrebbemo ottenere una glassa piuttosto densa.
5 Mettere un cucchiaio di glassa su ogni muffin e lasciar raffreddare. 

lunedì 1 settembre 2008

Ricordi di vacanza – Part II


Torta alle mandorle, originally uploaded by erborina.

E andiamo ancora un po’ più verso sud fino a Granada, la mia Granada, e Torrenueva, un villaggio dove ho fatto le mie prime ferie a solo 4 mesi di vita!!

I miei nonni comprarono una villetta tanti tanti anni fa e i miei l’hanno conservata e migliorata e oggi è il posto più figo di tutto il paesino. Fare colazione col mare davanti agli occhi è una delle cose più belle e più rilassanti di questo mondo, non credete?


Torrenueva, originally uploaded by erborina.

Il tramonto lì è una roba pazzesca!


Tramonto a Torrenueva, originally uploaded by erborina.


Anche l’alba, senza altri rumori che il rumore del mare :)


Pesca a Torrenueva, originally uploaded by erborina.


E lì ci aspettava anche un amico :)


Rubio, originally uploaded by erborina.


Le meraviglie della natura:

Flora


Fiori Torrenueva, originally uploaded by erborina.

e fauna


Ape, originally uploaded by erborina.

E Las Alpujarras, una serie di paesini bianchi sulle montagne tra Granada e Almería dove la bellezza del paesaggio ha conquistato artisti e scrittori.
Obbligata è la visita di questi posti magici tra negozietti di artiggianato e ristorantini dove si può assaggiare la cucina più caratteristica di questa zona: selvaggina, pesce di fiume, verdure ed il jamón serrano tipico del paese più alto della Spagna: Trevelez.


Capileira - Las Alpujarras, originally uploaded by erborina.


Ad una ventina di chilometri di Trevelez troviamo Fuente Agria un piccolo paradiso nascosto dentro un’estensione arida, con una cascata di acqua ferruginosa che fa diventare rossiccio tutto quello che tocca.


Fuente Agria - Las Alpujarras, originally uploaded by erborina.

Bei ricordi di quest’estate che piano piano sta lasciando il passo ad un autunno che, come dire il contrario, preferisco!! Mi piace quando comincia a fare freschino, quando ci si deve coprire la notte, quando comincia a piovere e restare il week-end a casa a guardarsi un film con un bel pezzettone di torta è quasi un lusso.


Torta alle mandorle, originally uploaded by erborina.

Ingredienti (sempre quelli dei 7 vasetti):
Yogurt alla nocciola 1
Farina 3 vasetti
Zucchero semolato 2 vasetti
Olio di semi 1 vasetto
Lievito in polvere qb
Uova 2
Mandorle a lamelle 3 manciate

Preparazione:

1 Mixare tutti gli ingredienti insieme tranne le mandorle.
2 Quando tutti gli ingredienti sono amalgamati aggiungere 2 manciate di mandorle alla pasta e mescolare bene con un cucchiaio.
3 Riscaldare il forno a 180º.
4 Foderare uno stampo da plum cake con della carta da forno. Versare la crema sullo stampo e finire con una bella manciata di mandorle.
5 Infornare per 30 minuti.
6 Passati i 30 minuti coprire la torta con della carta stagnola o da forno per evitare che si bruci la superficie. Continuare la cottura alla stessa temperatura almeno per altri 15 minuti oppure fino a quando introducendo uno stecchino nella torta ne uscirà pulito.

Premi e non solo:

Vorrei ringraziare Clamilla e Vera e Silvia per il bellissimo premio:











E presentarvi l’Inspiring Food Photography di questo mese da cui Erborina è stata nominata!!!

giovedì 21 agosto 2008

Salame al cioccolato


Salame al cioccolato, originally uploaded by erborina.

Non è proprio il momento giusto per un dolcetto del genere… oddio! Almeno qua a Milano non fa tutto questo caldo però, sì forse è un pochino presto per qualcosa di super cioccolatoso come questo salame.

Il fatto è che un mio amico lo adora allora non potevo non farlo :) L’unico problema è che si deve mangiare subito altrimenti si scioglie anche se pensandoci bene è quello un vero problema??? ;)

I buoni propositi di mangiar meglio per cercare di smaltire gli eccessi dell’estate stanno andando male, ma male male. Ho deciso di fare una decina di cose che mi faranno star decisamente meglio come mangiar più fibra, un po’ più di carne, bere meno birrettte… però proprio con il cioccolato non ce la faccio, è più forte di me :P

In effetti questo è un periodo critico per i dolci ed il rientro al lavoro non lo rende più facile. Cosa possiamo fare…, arrendersi ogni tanto? eh sì!

Ingredienti:
Burro senza sale 100 g
Zucchero semolato 100 g
Uova 1
Cacao amaro in polvere 75 g
Biscotti secchi 75 g
Rum qb

Preparazione:

1 Sbattere il burro ammorbidito con lo zucchero fino a quando la crema ottenuta non sarà chiara e spumosa. Aggiungere l’uovo e mescolare bene. Infine aggiungere il cacao e il rum al gusto. Mescolare bene tutti gli ingredienti.

2 Spezzare con le mani i biscotti secchi per ottenere dei pezzettini irregolari (non troppo piccoli) e aggiungerli alla crema di burro.

3 Sistemare il tutto sopra un pezzo di carta stagnola formando un tubetto lungo e del diametro di un salame. Arrotolarlo su se stesso aiutandoci della carta stagnola per creare un bel salsicciotto.

4 Lasciare riposare in frigo almeno 24 ore prima di consumare. Dovrebbe diventare abbastanza compatto.

Servire tagliato a fettine come un salame.


Ed approfitto anche per segnalarvi che questo mese trovate Erborina anche sul Magazine Spray, free press catanese tutto al femminile, un periodico dinamico che mira a rappresentare la città raccontandone eventi, stili di vita e protagonisti associandoli al concetto di rivista femminile fatta di moda, bellezza, tendenze, design, ma anche tecnologia, viaggi, cucina e molto altro. Per scaricare il numero di agosto-settembre cliccate qui.

Le ricette che trovate sul giornale sono gli Spaghetti Sapori di Sicilia (una ricetta che mi ero portata dal mercato di Ballarò) ed il sorbetto al limone e basilico che avevo preso dal giornale Sale & Pepe e che solo dopo qualche settimana mi ero accorta che la ricetta era di Cavoletto!! In effetti le foto di quella sezione lì erano troppo belle!! ;)

giovedì 3 luglio 2008

Marble cake con limone e semi di papavero

E dopo una ricetta salata, una dolce, giusto, no? ;)
Questa è sempre la solita ricetta dei 7 vasetti, nome che ho scoperto grazie a voi perchè anche se questa torta la faccio da quando ho 10 anni in Spagna si chiama bizcocho de yogurt ovvero torta allo yogurt (originali questi spagnoli! ;)
Per tanti e tanti anni ho riprodotto fedelmente la ricetta originale per poi quando sono cresciuta sbizzarrirla nei modi più vari, cioè, apro il frigo, vedo cosa c’è e da quel momento ogni somiglianza con la realtà è puramente casuale… così la colazione non è mai la stessa.
Una colazione nel puro stile UTDZ: caffé latte, una fetta di torta e un kiwi (perchè io il kiwi lo mangio tutti i giorni cascasse il mondo) e son pronta per una dura giornata :)


Marble cake, originally uploaded by erborina.

Ingredienti:
Latte 1 misura
Farina 3 misure
Zucchero 2 misure
Olio di semi 1 misura
Uova 1
Lievito in polvere 1 bustina
Cacao in polvere 1 cucchiaio
Scorza di limone 1
Semi di papavero 1-2 cucchiai

1 misura = 125 ml

Preparazione:

1 Riscaldare il forno a 180º
2 In una ciotola disporre il latte, la farina, lo zucchero, l’olio di semi, l’uovo e il lievito. Mescolare bene con il mixer ad immersione fin quando gli ingredienti non saranno completamente amalgamati.
3 In un’altra ciotola mescolare 1/3 del impasto con il cacao in polvere. Amalgamare bene.
Aggiungere la scorza del limone ed i semi di papavero all’impasto bianco.
4 Riempire uno stampo foderato con della carta da forno con degli strati dei due tipi d’impasto alternati irregolarmente.
5 Cuocere in forno caldo per 40 minuti dopo di ché potremo aprire il forno (non prima!) per controllare la cottura della torta con uno stecchino. Se ne esce pulito vuol dire che la torta è pronta altrimenti lasciarlo in forno per altri 15 minuti.
6 Tirarlo fuori del forno, lasciarlo riposare altri 5 minuti dentro lo stampo. Infine lasciarlo raffreddare su una griglia.
Per conservarlo l’ideale è una scatola di latta.

martedì 17 giugno 2008

Il sorbetto di Cavoletto

Non vorrei ancora cominciare a parlare del tempo però è inevitabile!!! Ma quando si è visto un giugno così? Io ho freddo, oh! Devo stare in casa con le luci accese perché non ci vedo e il mio gatto proprio non mi considera, è andato a dormire sotto le coperte…
Però secondo le previsioni più ottimistiche da domani dovrebbe esserci un sole e un caldo della miseria… e così io mi porto avanti con questo sorbetto; non si sa mai se da domani ne avrò bisogno ;)


Fragole, originally uploaded by erborina.

Ingredienti:
Fragole 500 g
Zucchero semolato 1 cucchiaio
Menta fresca 3-4 foglioline
Per il sorbetto:
Acqua 400 ml
Zucchero semolato 225 g
Succo di limone 150 g
Basilico 30 g
Latte 150 ml

Preparazione:

1 Portare ad ebollizione l’acqua, aggiungere lo zucchero e mescolare bene. Cuocere per 10 minuti a fiamma bassa.
2 Aggiungere il succo di limone ed il basilico. Cuocere per mezz’ora. Spegnere e lasciare riposare per 24 ore.
3 Passare lo sciroppo al colino, aggiungere il latte, mescolare e mettere nel frizzer. Mescolare con una forchetta una volta ogni ora per le prime 4 per rompere i cristalli di ghiaccio.
4 Lavare le fragole, togliere il picciolo e tagliarle a pezzettini. Aggiungere lo zucchero, la menta tagliata a striscioline e mescolare bene. Coprirle con la pellicola e lasciarle riposare in frigo almeno mezz’ora.
Servire le fragole in un bicchierino con il sorbetto.

Aggiornamento 4.07.08 - Ho scoperto solo oggi che questa ricetta del mese di Giugno di Sale e Pepe è di Cavoletto!!! Infatti, quando l'ho vista ho pensato che le foto del servizio erano più belle del solito :P Brava!!

domenica 25 maggio 2008

Torta all'arancia


Torta all'arancia, originally uploaded by erborina.

Pioggia, pioggia ed ancora pioggia. Il weekend delle cantine aperte è andato e quindi ci tocca aspettare l’anno prossimo… ma basta, no? Va bene che fa bene, va bene che poi l’estate calda non è che proprio sto qua ad aspettarla a braccia aperte… ora però basta! Neanche per le cantine c’è stata tregua… domenica mezzo invernale a casa: pranzo leggero, filmino, siesta e, perché no?, un bel pezzo di torta!
Perché... cosa si può fare con quella marmellata a parte spalmarla su una fetta di pane caldo con del burro la domenica mattina? :P Appunto, questa deliziosa torta ;)

Ingredienti:
Farina 3 vasetti (di yogurt)
Zucchero semolato 2 vasetti
Olio di semi 1 vasetto
Latte 1 vasetto
Uova 1
Lievito in polvere 1 bustina
Marmellata d’arance 3 cucchiai

Preparazione:

1 Mettere insieme tutti gli ingredienti tranne la marmellata in una ciotola capiente. Sbattere bene con il mixer fino a che tutto sia ben amalgamato. Aggiungere la marmellata e mescolare con un cucchiaio.
2 Foderare uno stampo rotondo o rettangolare d’acciaio con della carta stagnola oppure con della carta di forno. Se usate la stagnola ricordate di imburrare un po’ lo stampo per evitare che la pasta si attacchi.
3 Riempire lo stampo con la pasta ed infornare, in forno caldo a 180° per 40 minuti.
Per controllare la cottura della torta: inserirvi un ago, quando questo ne uscirà pulito vorrà dire che la nostra torta è pronta.
Importante!! Non aprire mai il forno prima che la torta si gonfi; gli sbalzi di temperatura fanno soffrire l’impasto. Una volta pronta tirare la torta fuori dal forno, lasciarla riposare dentro dello stampo per 5 minuti quindi tirarla fuori dallo stampo e lasciarla raffreddare completamente sopra una griglia.
La stessa torta ammette diverse varianti: usare un vasetto di yogurt invece del latte; aggiungere semi di papavero e scorza di limone grattugiata; cannella in polvere, gocce di cioccolato oppure foglie di menta tritate finemente e confettura alla fragola.