
19.45 cominciano ad arrivare i primi partecipanti. Volti conosciuti, altri no, presentazioni e piano piano ci accomodiamo tutti ai nostri posti per dare inizio al corso :)














Weekend di grandi scoperte culinarie. L’arrivo di parenti e/o amici è sempre una scusa perfetta per lasciarsi tentare da tutte le delizie gastronomiche sfiziose... sempre dal meglio of course!
Così con i miei abbiamo mangiato pizza, mozzarella, pepata di cozze, ‘nduja, pasta asciutta, pasta fresca, lasagne fatte in casa, cioccolatini piemontesi, burrata, salumi di ogni tipologia… il tutto accompagnato sempre da buone birre ed eccellenti vini italiani (altrimenti che senso ha avere in casa un aspirante sommelier ;)
Siccome il piedino è ancora in periodo di prova invece di un viaggio fisico ce ne siamo regalati uno enogastronomico, mica male!
La burrata per me non era una scoperta bensì una meravigliosa prima esperienza. E’ stata la prima volta che l’assaggiavo anche se pensandoci bene non sono molto sicura... Comunque, era sicuramente la più buona che io abbia mai mangiato, una di quelle che già alla prima forchettata diventa un casino perché praticamente è impossibile smettere!
Non so come ce l’abbiamo fatta però abbiamo lasciato giusto giusto un po’. Con questi avanzi (benedetti avanzi) e quelli del ragù delle lasagne ho pensato di fare una piccola tapa italo-española… alla salute dell’unione dei popoli :)
Questo piattino, tapa, chupito l’ho preparato per un concorso che gira tra i blog in spagnolo. Come sapete le tapas sono una cosa moooolto spagnola, al nord si chiamano pintxos però l’idea è sempre la stessa: un piattino che uno può mangiare in uno o due bocconi. Preparare questi mini piatti è troppo divertente.
Tutti noi abbiamo a casa centinaia di libri di cucina e la tentazione di provare diverse ricette è forte dunque a me non capita spesso di realizzare piatti miei, almeno non così elaborati. Uno può aprire il frigo e vedere cosa c’è per tirare fuori qualcosa di buono per cena però almeno io non ho la mente molto allenata nell’inventare piatti sofisticati. Per quello che questo bicchierino mi sta a cuore perché è come un piccolo figlio ;)
L’idea era rivisitare (che parola brutta!) un piatto da sempre come sono le uova al tegamino con asparagi solo che qua ho separato i bianchi dai rossi, ho fatto diverse creme che ho messo a strati e ho fatto uno strato di caramello che da tocco amarognolo e croccante al tutto.
Io mi sono divertita un casino a pensarlo, farlo e soprattutto a mangiarlo ;)