lunedì 8 settembre 2008

Il pic-nic che non ci fu (II)


Torta salata di porri, originally uploaded by erborina.

Una delle cose che mi piacciono più in assoluto sono le torte salate e tra loro quelle che mi fanno impazzire sono quelle con la pasta frolla, cioè, mangio volentieri quelle torte tipo plum cake che sono anche facili da preparare però quando si tratta di scegliere… uhmm, non c’è paragone!! Il croccante della pasta con sopra un bel ripieno morbido fatto con verdure, panna e uova… sublime :D

Il problema è che non sono molto brava a fare queste torte, eh vabbè, io ci provo e devo dire che con quest’ultima ho notato un miglioramento senza però esagerare, dovrà dire che devo andare avanti a farle, no?? :P

Questa doveva essere il piatto forte del mio pic-nic ed è stata promossa! Il ripieno era morbido e dolce e la pasta differente con l’aggiunta dell’aneto e la noce moscata. Gnam!

Ingredienti

Per la pasta frolla:
Farina 250 g
Noce moscata grattugiata 1 cucchiaino
Aneto fresco tagliuzzato 4 cucchiai
Burro fresco tagliato a dadini 125 g
Tuorlo d’uovo 1
Acqua fredda 2 cucchiai

Per il ripieno:
Porri 1 kg
Uova 3
Panna liquida 300 ml
Noce moscata qb
Sale e pepe qb
Burro 1 cucchiaio abbondante

Preparazione:

1 Mettere nel vaso del mixer la farina, il burro, l’aneto e la noce moscata. Mixare fino a quando non otterremo un composto sbriciolato.
A parte, sbattere il tuorlo d’uovo insieme all’acqua ed aggiungerlo al composto di farina e burro. Azionare ancora una volta il mixer fin quando l’impasto non sarà omogeneo.
2 Lavorare su un piano il composto e formare una palla che avvolgeremo in film trasparente e lasceremo riposare in frigo per almeno mezz’ora.
3 Pulire e tagliare i porri a rondelle. Farli sciogliere il burro in una padella, aggiungere i porri e farli saltare due minuti. Aggiungere mezzo bicchiere d’acqua, coprire e cuocere a fiamma dolce per 30 minuti controllando ogni tanto che non si asciughino troppo.
Far raffreddare.
4 In una ciotola sbattere i tuorli d’uovo con la panna, sale, pepe e noce moscata a piacere. Montare gli albumi con un pizzico di sale a neve ferma e aggiungerli ai tuorli realizzando dei movimenti ascendenti con una forchetta.
5 Stendere la pasta frolla il più sottile possibile. Foderare con lei uno stampo, fare dei fori con una forchetta sula superficie e lasciare riposare 15 minuti in frigo.
Rivestire la base con un foglio di carta da forno e mettere sopra dei fagioli secchi. Cuocere in forno caldo a 180º per 10-12 minuti. Tirarla fuori dal forno, togliere i fagioli e la carta da forno e infornare ancora per altri 5-7 minuti fino a quando non sarà asciutta e dorata.
6 Aggiungere i porri freddi alla crema di panna e uova e mescolare delicatamente.
7 Versare il composto sulla base e cuocere nel forno per 30 minuti.

Si può mangiare tiepida oppure fredda. E’ sempre consigliabile farla raffreddare un po’ altrimenti al tagliarla si sbriciola.

giovedì 4 settembre 2008

Il pic-nic che non ci fu (I)


Peperoncini ripieni, originally uploaded by erborina.

Non è che voglia lamentarmi però… perché deve piovere proprio il giorno che avevo deciso di andare a fare un giretto ed un pic-nic?
Ero stanca sì, non era un problema restare a casa, è vero… però avevo già preparato tutto e un pic-nic con la pioggia io non l’ho mai visto. Quindi, pranzetto a casa e cinema il pomeriggio, niente male però :)

Passiamo allora al menù pic-nic cominciando con questi peperoncini che adoro e che ho conosciuto qua in Italia perché in Spagna non riesco a trovarli :( Non c’è verso, anche se siamo vicini, la nostra gastronomia è simile ed anche i nostri gusti… ci sono ancora tantissime cose che non si trovano, come ad esempio questi peperoni rotondi piccanti oppure i fiori di zucca che in Spagna ce li sogniamo!! Allora, a parte tutti i prodotti supertipici di tutte e due i paesi (quindi, posso capire che il San Daniele non si trovi facilmente perché ci sono prodotti equivalenti(??) spagnoli di altissima qualità) però non riesco a capire perché certe cose non vengono commercializzate; ma cosa fanno in Spagna con tutti i fiori di zucca? Li buttano? Boh! Neanche per sogno, le venderanno dall’altra parte del mondo…
Insomma, approfitto che sono qua e non di là :P per prepararli ogni volta che li vedo al mercato. Sono facili ed il processo non è tanto lungo perché non ne faccio una marea ma una ventina alla volta.
Attenzione alle mani ed agli occhi quando le pulite, sono come il fuoco! Un paio di guanti e un posto ventilato sono un must nella preparazione di questi piccoli diavoli :)

Ingredienti:
Peperoncini 20 – 25
Aceto di vino bianco ¼ l
Vino bianco ¼ l
Acqua ½ l
Tonno in scatola 240 g
Capperi 3 cucchiai
Acciughe sotto olio 2
Olio evo qb

Preparazione:
1
Lavare i peperoncini, eliminare il picciolo, svuotarli e risciacquarli dentro.
2 In una ciotola capiente versare l’aceto, il vino e l’acqua. Mettere tutti i peperoni puliti e lasciarli in ammollo almeno per 24 ore.
Dopo 24 ore, risciacquarli e lasciarli asciugare sopra un panno secco e pulito.
Quando saranno completamente asciutti possiamo cominciare a farcirli.
3 Per fare la farcia: scolare il tonno, risciacquare le acciughe e tagliuzzarle insieme ai capperi. Amalgamare bene il tonno, le acciughe e i capperi e farcire con delicatezza i peperoncini.
4 Riempire un barattolo con i peperoni farciti cercando di sistemarli ben stretti tra di loro però senza schiacciarli. Riempire il barattolo con del olio e lasciar riposare almeno una decina di giorni… anche se io li ho già assaggiati :P

lunedì 1 settembre 2008

Ricordi di vacanza – Part II


Torta alle mandorle, originally uploaded by erborina.

E andiamo ancora un po’ più verso sud fino a Granada, la mia Granada, e Torrenueva, un villaggio dove ho fatto le mie prime ferie a solo 4 mesi di vita!!

I miei nonni comprarono una villetta tanti tanti anni fa e i miei l’hanno conservata e migliorata e oggi è il posto più figo di tutto il paesino. Fare colazione col mare davanti agli occhi è una delle cose più belle e più rilassanti di questo mondo, non credete?


Torrenueva, originally uploaded by erborina.

Il tramonto lì è una roba pazzesca!


Tramonto a Torrenueva, originally uploaded by erborina.


Anche l’alba, senza altri rumori che il rumore del mare :)


Pesca a Torrenueva, originally uploaded by erborina.


E lì ci aspettava anche un amico :)


Rubio, originally uploaded by erborina.


Le meraviglie della natura:

Flora


Fiori Torrenueva, originally uploaded by erborina.

e fauna


Ape, originally uploaded by erborina.

E Las Alpujarras, una serie di paesini bianchi sulle montagne tra Granada e Almería dove la bellezza del paesaggio ha conquistato artisti e scrittori.
Obbligata è la visita di questi posti magici tra negozietti di artiggianato e ristorantini dove si può assaggiare la cucina più caratteristica di questa zona: selvaggina, pesce di fiume, verdure ed il jamón serrano tipico del paese più alto della Spagna: Trevelez.


Capileira - Las Alpujarras, originally uploaded by erborina.


Ad una ventina di chilometri di Trevelez troviamo Fuente Agria un piccolo paradiso nascosto dentro un’estensione arida, con una cascata di acqua ferruginosa che fa diventare rossiccio tutto quello che tocca.


Fuente Agria - Las Alpujarras, originally uploaded by erborina.

Bei ricordi di quest’estate che piano piano sta lasciando il passo ad un autunno che, come dire il contrario, preferisco!! Mi piace quando comincia a fare freschino, quando ci si deve coprire la notte, quando comincia a piovere e restare il week-end a casa a guardarsi un film con un bel pezzettone di torta è quasi un lusso.


Torta alle mandorle, originally uploaded by erborina.

Ingredienti (sempre quelli dei 7 vasetti):
Yogurt alla nocciola 1
Farina 3 vasetti
Zucchero semolato 2 vasetti
Olio di semi 1 vasetto
Lievito in polvere qb
Uova 2
Mandorle a lamelle 3 manciate

Preparazione:

1 Mixare tutti gli ingredienti insieme tranne le mandorle.
2 Quando tutti gli ingredienti sono amalgamati aggiungere 2 manciate di mandorle alla pasta e mescolare bene con un cucchiaio.
3 Riscaldare il forno a 180º.
4 Foderare uno stampo da plum cake con della carta da forno. Versare la crema sullo stampo e finire con una bella manciata di mandorle.
5 Infornare per 30 minuti.
6 Passati i 30 minuti coprire la torta con della carta stagnola o da forno per evitare che si bruci la superficie. Continuare la cottura alla stessa temperatura almeno per altri 15 minuti oppure fino a quando introducendo uno stecchino nella torta ne uscirà pulito.

Premi e non solo:

Vorrei ringraziare Clamilla e Vera e Silvia per il bellissimo premio:











E presentarvi l’Inspiring Food Photography di questo mese da cui Erborina è stata nominata!!!

mercoledì 27 agosto 2008

Ricordi di vacanza - Part I


Branzino all'acqua pazza, originally uploaded by erborina.

Dai su, cerco di fare la brava e cucinare qualcosa di sano, senza grassi, senza zucchero, senza quasi calorie e anche senza sforzo :P

In realtà questa ricetta non l’ho fatta adesso, è una delle ricette della vacanza; cercando sempre di non esagerare col cibo (mission impossibile quando uno è in ferie) e sempre in linea con la ferrea dieta a base di pesce che abbiamo seguito durante i giorni trascorsi al mare… giusto, no?

Io prima, quando ero giovane ;P, non amavo il pesce… però non solo… perchè ODIAVO con tutte le mie forze i crostacei. Non mi ci potevo avvicinare, mi veniva la nausea… strano che ora mi succede lo stesso però con la carne… boh! Intanto che cerco, senza trovare, le ragioni di questo mutamento mi sono data un festino di gamberi alla piastra, branzino, coda di rospo, vongole, ecc. che non vi dico :D

Quest’anno, come già vi avevo raccontato, sono tornata ai posti della mia infanzia. Granada e la costa granadina dove per tanti anni ho vissuto e dove tanti estati ho trascorso.
Mio nonno tantissimissimi anni fa comprò una viletta ad un paesino, Torrenueva, dove si conobbero mia mamma e mio papà. Da quando avevo 4 mesi di vita ho fatto lì con loro le vacanze e negli ultimi anni, sempre che ho l’opportunità, ci torno anche se non è estate perché si sta troppo bene. Il posto forse non è il più figo dal mondo… (beh! per me sì :) però la nostra casetta ha una situazione di prima classe.

A parte i giorni trascorsi a Granada siamo passati dal Parco Naturale di Cabo de Gata ad Almería; situato al sudest della Spagna Cabo de Gata è una zona bellissima, non troppo affollata, un ampio deserto vicino a spiagge bellissime non sempre raggiungili in modo semplice… o almeno non semplice per chi ha appena fatto un intervento al piede.. :( beh! Sarà la prossima volta.

Però meglio vi lascio con qualche foto del viaggio…

Prima paella e sangría appena arrivati alla Spagna. Olé!



I magnifici paesaggi di Cabo de Gata. Ovviamente in questa mini-foto non si vede un cavolo… forse meglio di qua :)





Los Patios

Un albergo fantastico che avevo trovato dopo che ho chiamato sicuramente tutti gli alberghi della zona senza che ci fosse una camera libera. Che fortuna! Proprio quando pensavo che non c’era speranza ho trovato posto in questo hotelito meraviglioso, pieno di piccoli dettagli che lo fanno unico. L’albergo ha pochissime stanze ed è vicino al paesino di Rodalquilar (bellissimo per andare la sera a cena – al ristorante La Tabernilla si mangia da paura, all’aperto con le candele per un modico prezzo) ed alla spiaggia El Playazo.


Los Patios
Parque Natural Cabo de Gata – Níjar
Camino del Playazo, s/n
Rodalquilar (Níjar)
Tel. +34 950 525137
Pagina web

Ingredienti (un po’ ad occhio):
Branzino 1 a testa
Pomodorini ciliegia
Cipolla
Olive nere
Capperi sotto sale
Basilico
Vino bianco
Olio, sale e pepe

Preparazione:
1 Riscaldare il forno a 180º.
2 Disporre sulla placca del forno un po’ d’olio ed i branzini, puliti, sopra. Salare e pepare i branzini per entrambi i lati ed all’interno.
3 Aggiungere sulla placca la cipolla tagliata a rondelle, i pomodorini tagliati in quarti, le olive tagliate a metà ed i capperi risciacquati per eliminare l’eccesso di sale.
4 Aggiungere mezzo bicchierino d’acqua ed il basilico tagliato a listarelle. Finire con un filo d’olio.
5 Infornare per 40 minuti. A metà cottura girare i branzini e incorporare mezzo bicchiere di vino bianco.

Per controllare la cottura del pesce usare un coltellino, incidere la polpa del pesce per vedere se la carne è bianca e succosa. Se il succo è rossiccio vuol dire che ancora non è pronto però dovremmo controllarlo spesso per non farlo asciugare troppo.

giovedì 21 agosto 2008

Salame al cioccolato


Salame al cioccolato, originally uploaded by erborina.

Non è proprio il momento giusto per un dolcetto del genere… oddio! Almeno qua a Milano non fa tutto questo caldo però, sì forse è un pochino presto per qualcosa di super cioccolatoso come questo salame.

Il fatto è che un mio amico lo adora allora non potevo non farlo :) L’unico problema è che si deve mangiare subito altrimenti si scioglie anche se pensandoci bene è quello un vero problema??? ;)

I buoni propositi di mangiar meglio per cercare di smaltire gli eccessi dell’estate stanno andando male, ma male male. Ho deciso di fare una decina di cose che mi faranno star decisamente meglio come mangiar più fibra, un po’ più di carne, bere meno birrettte… però proprio con il cioccolato non ce la faccio, è più forte di me :P

In effetti questo è un periodo critico per i dolci ed il rientro al lavoro non lo rende più facile. Cosa possiamo fare…, arrendersi ogni tanto? eh sì!

Ingredienti:
Burro senza sale 100 g
Zucchero semolato 100 g
Uova 1
Cacao amaro in polvere 75 g
Biscotti secchi 75 g
Rum qb

Preparazione:

1 Sbattere il burro ammorbidito con lo zucchero fino a quando la crema ottenuta non sarà chiara e spumosa. Aggiungere l’uovo e mescolare bene. Infine aggiungere il cacao e il rum al gusto. Mescolare bene tutti gli ingredienti.

2 Spezzare con le mani i biscotti secchi per ottenere dei pezzettini irregolari (non troppo piccoli) e aggiungerli alla crema di burro.

3 Sistemare il tutto sopra un pezzo di carta stagnola formando un tubetto lungo e del diametro di un salame. Arrotolarlo su se stesso aiutandoci della carta stagnola per creare un bel salsicciotto.

4 Lasciare riposare in frigo almeno 24 ore prima di consumare. Dovrebbe diventare abbastanza compatto.

Servire tagliato a fettine come un salame.


Ed approfitto anche per segnalarvi che questo mese trovate Erborina anche sul Magazine Spray, free press catanese tutto al femminile, un periodico dinamico che mira a rappresentare la città raccontandone eventi, stili di vita e protagonisti associandoli al concetto di rivista femminile fatta di moda, bellezza, tendenze, design, ma anche tecnologia, viaggi, cucina e molto altro. Per scaricare il numero di agosto-settembre cliccate qui.

Le ricette che trovate sul giornale sono gli Spaghetti Sapori di Sicilia (una ricetta che mi ero portata dal mercato di Ballarò) ed il sorbetto al limone e basilico che avevo preso dal giornale Sale & Pepe e che solo dopo qualche settimana mi ero accorta che la ricetta era di Cavoletto!! In effetti le foto di quella sezione lì erano troppo belle!! ;)

domenica 17 agosto 2008

Bentornati!


Ed eccoci ancora.
Le vacanze sono finite e che dire… quest’anno non mi posso mica lamentare!!! Sono stati giorni bellissimi di relax, sole, mare e ritorno a tanti posti della mia infanzia :)
A parte le ferie sono stata a casa due mesi e lasciando stare piccoli e fastidiosi particolari come l’operazione, le stampelle, camminare con difficoltà per un po’, ecc… alla fine me la sono goduta abbastanza :)
Ora mi tocca ricominciare con il via vai quotidiano e se posso dire che non mi pesa tornare al lavoro devo anche ammettere che mi pesa molto ma mooolto ricominciare a perdere tantissimo tempo nell’andare e tornare da Milano… uffa!! È qualcosa d’insopportabile!!
Va bene, la vita è così, no? tante cose buone però anche quelle che no lo sono tanto.
Tra quelle belle c’è questa sorpresa che mi sono trovata ieri appena rientrata dalle vacanze:
La mia foto dei gamberoni, crema di patate e cipolle caramellate ha raggiunto un bel 3º posto nel DMBLGIT del mese scorso!!!
Qui la galleria del mese di giugno e qui il link per il mese prossimo con le istruzioni per chi ancora non sia a conoscenza di questo bellissimo evento mensile :)

venerdì 1 agosto 2008

Buone ferie!


Erborina, originally uploaded by erborina.

Sono le 19.20. Ufficialmente la mia "malattia" è appena finita. Evviva! Un po’ mi fa tristezza perchè non potrò stare più con il mio gattino giorno e notte però sono contenta di riprendere la mia vita normale, con due piedi!! ;)
E per cominciare in bellezza si parte per le vacanze: cominciamo con un bel week-end a Roma (quest’anno è già la seconda volta… sarà un segnale?? ;) e poi settimana prossima partiamo per la Spagna. Quest’anno volevamo restare qua in Italia e fare un bel giro però il piedino ha bisogno di riposo ed i giri dovranno aspettare l’anno prossimo. Però chi si lamenta? Anche a rilassarsi sulle spiaggie di Cabo de Gata si sta da dio!!!
Prima di partire però mi piacere fare un meme che Alex mi aveva lanciato taaaaaanto ma tanto tempo fa… meglio tardi che mai??? Ops!

5 cose che mi stanno a cuore

IL MIO GATTINO


Neo, originally uploaded by erborina.


Come dicevo prima sarà l’unica cosa per cui non vorrei più tornare al lavoro. Mi piace troppo stare con luiiii!!! Da quando è nato ha un carattere di… vabbè, lasciamo stare però quando vuole essere dolce, insomma, è più dolce di nessuno :) E’ con me da 7 anni e vorrei ci fosse per sempre!

LA CUCINA


Cucina, originally uploaded by erborina.

Beh, insomma, non penso che questo lo deva dire ;) I primi libri me li ha regalati mia mamma quando avevo 10 anni da allora la biblioteca è cresciuta e con lei la mia voglia di imparare sempre di più. Penso che mi piace più cucinare che mangiare… o forse no?? ;P

IL MARE


Mare, originally uploaded by erborina.

Non vedo l’ora di andare in vacanza solo per alzarmi la mattina e guardare come prima cosa…: il mare. Granada non è una città di mare però dopo il periodo che ho fatto a Barcellona stare lontana dal mare è diventata dura, moooolto dura. Forse un giorno…

VIAGGIARE


Viaggiare, originally uploaded by erborina.


Inteso non come grandi viaggi ma anche come la gita del fine settimana. Più che viaggiare potrei dire che mi piace girare, girovagare, scoprire posti nuovi e se è possibile fare gite enogastronomiche, le migliori!

E last but not least… L'INFORMATICA


Informatica, originally uploaded by erborina.


L’informatica, i computer, i programmi di disegno, internet, etc… Anche la fotografia, come no!!! Il mondo è così grande e noi l’abbiamo fatto ancora più grande con questa realtà virtuale. Le possibilità d’espressione e di condivisione sono infinite. L’invento del secolo, no?

Dunque detto questo vorrei salutarvi per un po’ (due settimane niente di tragico ;) Buona vacanza a chi sta per cominciare e buon rientro a chi le ha già concluse.

Un grazie di cuore a Moscerino e Giallo Zafferano per i premi di questi ultimi giorni :)

Ci rivediamo al rientro!!