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venerdì 6 febbraio 2009

Treccia dolce e confettura di zucca

Treccia dolce e confettura di zucca

Dolci, dolci, dolci… mi sembra di non fare altro ultimamente… sarà il periodo: il freddo, la neve, la mancanza di sole; ci vuole tanta dolcezza e tante calorie!!
Tra poco arriverà Carnevale e stavo pensando di fare un dolcetto (tanto per cambiare) tipico della mia città: Granada. È un dolce, penso, poco conosciuto anche in Spagna perché é tipico di quella zona quindi pensavo di fargli un po’ di pubblicità :)
Il fatto è che uno degli ingredienti, il cabello de angel, è facilmente reperibile in Spagna (già pronto) e completamente sconosciuto qua in Italia quindi bisogna farlo in qualche modo… Secondo quello che sono riuscita a capire, non c’entra niente col capello d’angelo siciliano ma è una sorta di confettura di cedro zucca siamese; navigando in rete per cercare di capire se c’era un equivalente italiano ho trovato la zuccata però neanche lì… perché quest’ultima è una zucca candita… qualcuno mi può aiutare?? ;)
Intanto che ne capisco qualcosa ho pensato di fare un cabello-de-angel-all-by-myself; prendendo come base la ricetta originale; ho cambiato soltanto il frutto perché di queste zucche a Milano non ne ho trovato!! Quindi ho utilizzato una zucca gialla normalissima ottenendo come risultato una buonissima confettura che userò al posto del cabello de angel perchè, devo ammetterlo, a me non è che piace tanto :P
La treccia non è altro che una delle tante meraviglie delle Cuoche dell’altro Mondo che, a sua volta, l'avevano vista sul blog di Cocozza. Ho fatto qualche piccola modifica come l’aggiunta di scorza d’arancia grattugiata, cannella in polvere e qualche pistacchio in superficie. Invece della farina comune ho usato quella di kamut che avevo comprato per pura curiosità e poi ho scoperto che è perfetta per fare pasta e prodotti da forno!

Confettura di zucca

Ingredienti:
Zucca gialla 1
Zucchero qb
Acqua qb
Scorza di limone 1
Stecca di cannella 2

Preparazione:
1
Pelare e pulire la zucca tagliandola a pezzettoni ed eliminando i semi.
2 In una pentola capiente mettere la zucca, una stecca di cannella e la scorza di mezzo limone; coprire con l’acqua e far cuocere per 1 ora e mezza.
Spegnere la fiamma e lasciar raffreddare dentro dell’acqua.
Eliminare la cannella e la scorza del limone ed strizzare bene per eliminare tutta l’acqua.
3 Rimettere la zucca dentro la pentola, aggiungere ancora un’altra stecca di cannella e la scorza di mezzo limone. Coprire con l’acqua e far cuocere, questa volta, durante ½ ora.
Spegnere e lasciar raffreddare dentro dell’acqua.
Eliminare cannella e scorza e strizzare bene.
4 Pesare la zucca e preparare uno sciroppo con 700 gr di zucchero e 350 ml d’acqua per ogni kg di zucca. Lasciarlo bollire per non più di 3 minuti.
5 Aggiungere la zucca e far cuocere per altra mezz’ora mescolando ogni tanto.

Questo metodo è quello che si usa per la preparazione del cabello de angel perché grazie alla cottura lunga la polpa si sfalda e si creano quelle fibre o capelli d’angelo tipici di questo dolce.
In realtà se si fa con la zucca gialla forse è possibile saltare qualche passaggio; in ogni modo io ne ho seguiti tutti ed è venuta ottima quindi riporto la ricetta originale :)

lunedì 22 settembre 2008

Marmellata di pomodori


Marmellata di pomodori, originally uploaded by erborina.

L’estate finisce e noi siamo ancora qua a cercare di rinchiudere nei vasetti tutto il bello ed il buono di questi ultimi mesi: il sole, i colori, i sapori… come la formichina che accumula le provviste per l’inverno… uhmm, come mi piacerebbe ogni tanto poter rimanere al calduccio di casa con i miei vasetti di marmellate e robine varie, invece di venire in ufficio a sentire come squilla in continuazione questo benedetto telefono!!! Poi familiari ed amici si lamentano che non li chiamo… beh, tra poco mi cresce una cornetta dall’orecchio!!! ;)

Ma pazienza, è soltanto lunedì, il primo giorno di lavoro è andato e domani ancora mi alzerò e potrò fare colazione con questa deliziosa marmellatina che tanto somiglia a quella di fragoline o frutti del bosco.

Io l’ho abbinata ad un boccone salato con del prosciutto cotto (che adoro) e la ricotta salata, per una colazione o una pausa differente!

Ingredienti:
Polpa di pomodoro fresca 600 g (circa 8 pomodori maturi)
Zucchero semolato 300 g
Baccello di vaniglia 1
Limone 1

Preparazione:

1 Pelare i pomodori, eliminare i semi e l’acqua.
2 Tagliare la polpa a pezzetti, metterla in una pentola e mescolarla con lo zucchero. Lasciar riposare due ore.
3 Aprire il baccello di vaniglia con un coltello, estrarre i semi ed aggiungerli al pomodoro insieme al resto del baccello ed il succo di limone.
4 Far cuocere a fiamma bassa per circa un ora mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno ed eliminando la spuma che si creerà in superficie.
5 Riempire dei vasetti di vetro pulitissimi con la marmellata ancora calda. Chiuderli ermeticamente, lasciar raffreddare e conservare in un luogo fresco al riparo della luce.
Una volta aperta conservare in frigorifero.

mercoledì 25 giugno 2008

Marmellata di cipolle all'arancia e pepe lungo



Marmellata di cipolle, originally uploaded by erborina.

Il gatto goloso ci ha proposto di fare una raccolta di ricette di tutto ciò che si può preparare adesso nella bella stagione per poi gustarlo durante l’autunno/inverno.
Guarda caso cosa ho preparato in questi giorni, neanche a saperlo!!!
Questa marmellata era già da un po’ che volevo farla. E’ un’idea proprio scontata quella di abbinarla ai formaggi stagionati però è anche la morte sua :P
Approfittando il fatto che ho finito il chutney di mango e quindi avendo un barattolo vuoto a disposizione mi sono lanciata a fare questa marmellata con un tocco differente, that is, con le arance ed il pepe lungo che a parte di bello è buono, molto simile al pepe nero da sempre però più dolce e un po’ più piccante.


Pepe lungo, originally uploaded by erborina.

Ingredienti:
Cipolle bianche 400 g
Zucchero semolato 150 g
Arance 2
Pepe lungo macinato 1 punta
Uva sultanina 1 cucchiaio
Aceto dolce Pedro Ximénez 2 cucchiai (oppure balsamico di Modena)
Olio d’oliva qb
Sale qb

Preparazione:
1 Pelare e tagliare a pezzettini le cipolle.
2 Ricavare riccioli della scorza di un’arancia. Tagliare e spremere il succo di tutte e due.
3 In una pentola soffriggere la cipolla con un po’ d’olio; continuare la cottura a fiamma bassissima fino a quando le cipolle non saranno trasparenti controllando ogni tanto i liquidi ed aggiungendo un po’ acqua se fosse necessario per evitare che diventino brune.
4 A questo punto, aggiungere lo zucchero, i riccioli di scorza d’arancia, l’uva sultanina, l’aceto ed il pepe.
5 Far cuocere durante 30-40 minuti, mescolando ogni tanto, fin quando la consistenza non sarà quella della marmellata.

Si può conservare in un barattolo sterilizzato e chiuso ermeticamente per quasi un anno. Una volta aperto conservare in frigorifero fino a un massimo di 3 mesi.

domenica 15 giugno 2008

Ciliegie sciroppate


Ciliegie sciroppate, originally uploaded by erborina.


Domenica 10 del mattino. Tanto per cambiare piove. Ieri siamo arrivati a casa alle 2, erano secoli che non riuscivo a stare sveglia fino a quell’ora!! Infatti, ieri ci stavo parlando con i miei amici perchè solo dopo una settimana che sono a casa mi sono resa conto di come mi sento bene!! Ma non per il fatto di stare a casa a non far nulla, no, quando dico che mi sento bene voglio dire fisicamente: ho perso le occhiaie, la pelle ha recuperato il suo colore normale, non mi fa male lo stomaco, il collo, la schiena e soprattutto ho una autonomia che riesce a superare la soglia della mezzanotte, con quello che comporta per la mia vita sociale ;)
Vabbè, diciamo che questa non è una situazione idillica, non è che uno ci si deve rompere un piede per rimanere a casa pero già che ci sono diciamo che i vantaggi di questa malattia sono troppo una figata!! Allora solo resta approfittarmene e cercare di tirare fuori qualcosa di costruttivo, riconoscere il bello dell’essere rilassata e cercare di portare il massimo di questa situazione meravigliosa alla mia vita di tutti i giorni quando tornerò al lavoro. Mission impossibile?? Forse no…
E per chiudere il cerchio della felicità domenicale più assoluta indovinate chi è tornata a casa??? ;)

Ingredienti:
Acqua 100 ml
Zucchero semolato 150 gr
Ciliegie (denociolate) 600 gr

Preparazione:

1 Versare in una pentola l’acqua e lo zucchero. Mescolare e portare ad ebollizione. Abbassare la fiamma al minimo e cuocere per 10 minuti. 

2 Aggiungere le ciliegie e cuocere per 30 minuti mescolando con cura ogni tanto.

3 Spegnere la fiamma e lasciare raffreddare lontano dal fuoco.

mercoledì 14 maggio 2008

Marmellata di arance amare e cannella

Erborina ancora desaparecida!!

Tutto il giorno in giro, a destra e sinistra, su e giù… ma dov'è stata questa volta??? ;)


??, originally uploaded by erborina.

Il fidanzato è andato in vacanza al deserto e in tanto io mi sono fatta un bel week-end con una amica, eh che cavolo!! ;)
Tra ferie, compleanni, matrimoni, cene fuori con gli amici e week-end in giro in questi ultimi 20 giorni non ho avuto molto tempo per cucinare:[ Se cucinare è diventato una difficile impresa (perché alla fine si deve sempre mangiare) immaginatevi fotografare, scaricare le foto e postare… un delirio!
Ora però dovrei mettermi ancora in moto e così ricomincio con una bella marmellatina alle arance che è una delle mie preferite insieme a quella alla fragola. Ho in mente una di pomodori ed un'altra di cipolle, vediamo cosa si può fare perché questo w-e è già completamente full… uffa!

Ingredienti:

Arance 3 

Pompelmi 1
Zucchero grezzo 200 g
Stecca di cannella 1 


Preparazione: 


1 Tagliare la buccia delle arance a julienne. Lasciare un po’ della pellicina bianca perché sarà quello che darà l’amaro alla nostra marmellata.

2 Spremere il succo delle arance e del pompelmo eliminando eventuali semi. Disporre il succo in una pentola, aggiungere lo zucchero, la julienne e la cannella. Lasciar riposare per almeno ½ ora.

3 Far cuocere a fiamma bassissima, mescolando ogni tanto ed eliminando la schiuma che si andrà a formare.

4 Sterilizzare un barattolo di vetro (250 ml approx) in forno a 100 gradi per un’ora oppure per 10 minuti in acqua bollente. Asciugare bene con uno strofinaccio pulitissimo.
5 Scartare la stecca di cannella, riempire i barattoli, chiudere bene il coperchio e capovolgere per sigillare bene.
Si può mangiare immediatamente oppure conservare in luogo fresco al riparo della luce per qualche mese. Una volta aperto conservare in frigorifero.


By the way!! grazie mille dei messaggini e gli auguri di compleanni. Siete stupendi!! :D

mercoledì 9 aprile 2008

Confettura di fragole all'aceto balsamico

Una ricetta che volevo fare da tanto tanto tanto tempo… prima perché avevo finito tutte le confetture, marmellate, etc che avevo in frigo e poi perché mi sembra un’ottima combinazione.
L’aceto mi piace tanto che lo potrei mangiare/bere da solo :P e non ne parliamo di quello balsamico…. Uhmmm, ahh, ohhh… vabbè quello che ho a casa, diccciamo, che non è ottimo però fa la sua bella figura.
Devo dire che sono proprio contenta del risultato anche se potrei aver rischiato ancora un po’ con l’aceto… per paura che fosse troppo forte (alla fine io la mangio soprattutto a colazione) ho messo soltanto 5 cucchiai di aceto però si può aggiungere almeno il doppio anche il triplo senza che risulti troppo esagerato. Penso che sarebbe ottima con del formaggio…. Forse non tanto con il pane tostato e burro della mattina presto :P beh! ci dovrò provare!


Ingredienti:
Fragole 500 g
Zucchero semolato 400 g
Limone ½
Aceto balsamico (almeno) 5 cucchiai

Preparazione:

1 Lavare le fragole e privatele del picciolo. Tagliarle a pezzettoni, disporle in una pentola adatta alla cottura di marmellate, aggiungere lo zucchero e il succo di ½ limone. Lasciare riposare almeno un paio d’ore.
2 Mettere sulla fiamma bassissima e cuocere per mezz’ora, mescolando ogni tanto con cura per non rompere i pezzi di frutta.
3 Aggiungere l’aceto e cuocere a fiamma medio-alta per 10 minuti. Far raffreddare completamente.
4 Nel frattempo, sterilizzare i barattoli di vetro in forno (100° per un’ora) oppure in acqua bollente (10 minuti, asciugarli con uno strofinaccio pulitissimo).
5 Riempire i barattoli, chiudere e capovolgere per sigillare bene.

venerdì 21 dicembre 2007

Castagne sciroppate sotto spirito


E parlando e parlando di regali golosi arriviamo alle stupende castagne sciroppate che ho fatto per la prima volta quest'anno e che, però, non sarà sicuramente l'ultima!!
Si fatica un po', questo è vero, però il risultato è così buono che chi se ne frega???
Le castagne io non le uso spesso in cucina, direi quasi mai, perché mi sembrano abbastanza pesanti in generale pero così come dolcetto dopo pranzo forse anche con un ciuffetto di panna... uhmmm.
Vediamo che effetto hanno anche sul palato spagnolo ;)
Mamma sto arrivandooooo.....

Ingredienti per tre baratoli di circa 200 ml:
Castagne 750 gr
Zucchero 100 gr
Acqua 1/2 l
Brandy qb

Preparazione
1 Praticare una piccola incisione sulla buccia con un coltellino.
2 Per pelare le castagne devono essere bollenti, dunque sbollentarle di tre in tre per due minuti e appena tirate fuori dell'acqua pelarle con indossati un paio di guanti (di quelli che si usano per lavare i piatti ad esempio) per evitare scottature :P. Lasciar raffreddare le castagne.
3 Sciogliere lo zucchero nell'acqua per poi continuare l'ebollizione per 2 minuti. Aggiungere le castagne, mescolare con cura e ridurre la fiamma al minimo. Cuocere per 30 minuti oppure fino a quando le castagne non saranno morbide dentro (si può controllare il punto di cottura con uno stuzzicadenti).
4 Pulire ed asciugare per bene i barattoli. Per sterilizzare i barattoli metterli in forno a 100 gradi per mezz'ora quindi tirarli fuori e farli raffreddare.
5 Distribuire le castagne ed il sciroppo nei barattoli e finire di riempirli con il brandy.

Sono buonissime appena fatte immaginiamoci dopo qualche settimana di riposo!!