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lunedì 1 giugno 2009

Salmorejo y olé!

Salmorejo

Una foto un po' vecchiotta... in effetti l'ho fatta giusto giusto un anno fa e non so perché ancora non l'avevo postata.
Sono molto affezionata a questa ricetta per diverse ragioni: perché tipica andalusa, perché mi ricorda l'estate, perché mi porta dei bei ricordi, perché buonissima!!
Cercando di evitare la gettonattissima paella nella cena spagnola al Sempione 42 ho deciso di prendere dei piatti poveri che mi portano direttamente alla dolce età di 10 anni quando lo stress ed i problemi non erano tali e mi gustavo quasi ogni settimana le croquestas, le albóndigas con tomate, la tortilla o el gazpacho di mia mamma.... Sono i sapori della mia infanzia :)
Il salmorejo è una versione più consistente del gazpacho, più pane e più olio lo fanno diventare una cremina da accompagnare con il "picadillo" e cioè tonno, uovo sodo e prosciuto "picados" (tagliuzzati)... troppo buono!!

E sulla serata al S42 che dire... mi sono divertita come mai :) Andrea e Roberta sono stati fantastici. Pieno assoluto e penso tutti contenti (almeno è quello che dicevano i piatti pulitissimi che tornavano in cucina ;). E' stato un piacere condividere con loro una giornata in cucina!! per una come me che di solito lavora tra appuntamenti, riunioni, posta, prenotazioni di hotel, biglietti di aereo e tra una telefonata e l'altra sogna il prossimo piatto che farà durante il weekend... non solo è stato un piacere ma anche la realizzazione di un sogno!!
Quindi grazie mille a tutti loro, a quelli che avete partecipato ed ai miei amici che, con tanto sforzo, fanno le cavie ogni volta che si presenta l'occasione :P

E ora passiamo alla ricettina... mi sa che qualcuno la stava aspettando ;)

Ingredienti per 6 bicchierini:
Pomodori rossi maturi 200 gr
Pane raffermo 200 gr
Aglio 1 spicchio
Olio evo qb
Acqua, sale ed aceto di Jerez qb
Uova sode 2
Prosciutto serrano 50 gr
Tonno sotto olio 150 gr

Per la spuma di peperone giallo (ovviamente optional):
Purea di peperone giallo 200 gr
Acqua minerale 100 ml
Latte qb
Sale qb
Gelatina in fogli 2
Sifone + 1 bomboletta di N2O

Preparazione:
1 Mettere in ammollo in acqua fredda i fogli di gelatina.
Riscaldare poco latte, strizzare la gelatina e farla scioglere. Lasciare raffreddare leggermente ed aggiungere alla purea di peperone giallo. Aggiustare di sale.
Passare la crema al colino, versare dentro il sifone, caricare la bomboletta e lasciare riposare in frigo almeno 2-3 ore oppure fino al momento di servire.
2 Ammorbidire il pane con un po' d'acqua. Strizzarlo e metterlo nel vaso del mixer insieme ai pomodori lavati e tagliati in pezzi, aceto, sale e l'aglio (nella ricetta originale l'aglio è importante, io non lo metto perché mi risulta troppo forte).
3 Frullare gli ingredienti ed incorporare l'olio a filo fino ad ottenere una crema.
Passare la crema al colino cinese e mettere in frigo qualche ora.
4 Servire la crema accompagnata dalle uova sode, il prosciutto ed il tonno (scolatto dall'olio) tagliati a pezzettini, la spuma di peperone e qualche fettina di pane abrustolito.

mercoledì 5 novembre 2008

Las croquetas de mi madre


Croquetas, originally uploaded by erborina.

Ed eccomi di nuovo con una ricetta españolita!!!

Settimana scorsa sono stata a casa per ben 4 giorni. Evviva! Tanto sole (solo per 3 giorni poi ha cominciato a piovere come mai), un po’ di calduccio, famiglia, amici, birrette con tapa e tanti piatti andalusi :)
E’ sempre un piacere tornare a casa, vedere i posti dove sono cresciuta, la mia scuola, l’università, le strade della mia città che è così… ma così bella!!
Ormai devo riconoscere che mi sono persa un po’ di cose. La città è cambiata tanto ed ogni volta che ci torno c’è qualcosa di nuovo… ma c'est la vie!
Quello che non cambia è la cucina di mia mamma che prima del mio arrivo, come sempre, si informa di quello che voglio mangiare quindi ogni volta è una festa :)
Las croquetas sono uno di quei piatti che piacciono tanto soprattutto ai bambini e sono perfette per i picnic del weekend (che bei ricordi!!). In origine si facevano per utilizzare gli avanzi del cocido però in pratica si possono fare con tantissimi ingredienti diversi che vengono mescolati alla besciamella.

Ingredienti:
Brodo di carne 400 ml
Cipolla ½
Latte 250 g
Pollo cotto e sminuzzato 200 g
Prosciutto serrano sminuzzato 40 g
Farina 250 gr e sale e pepe qb 

Per la panatura:
Farina qb
Latte qualche cucchiaio
Uovo 1
Pangrattato qb
Olio di semi per friggere qb

Preparazione:

1 Far soffriggere la cipolla tagliata non troppo finemente fin quando non sarà morbida. Aggiungere il prosciutto e farlo saltare per qualche minuto. Incorporare la carne di pollo e mescolare bene.
A questo punto aggiungiamo la farina e mescoliamo ancora.
2 Cominciare ad incorporare un mestolo alla volta di brodo e latte mescolando in costantemente. Il ripieno sarà pronto quando si staccherà facilmente dalla padella.
Aggiustare di sale e pepe e trasferire su un vassoio per farlo raffreddare..
3 Una volta freddo formare dei cilindri lunghi circa 5 cm che passeremo prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto con un po’ di latte ed infine nel pangrattato.
4 Friggere le croquetas in abbondante olio di semi caldo.
Servire calde dopo averle scolato su carta da cucina per eliminare l’eccesso d’olio.

¡Buen provecho!

Step-by-step su GZ ;)

martedì 11 marzo 2008

Cocido de col


Cocido de col, originally cooked by erborina.

Giornatina di ferie… cioè, giornatine perché anche domani sto a casa :) e devo dire che ci voleva… il giorno però passa troppo velocemente e quasi senza rendermi conto sono già le 6 e mezzo e sono qua ad aspettare che cominci Cucine d’Italia del Gambero Rosso per riposarmi un attimino sul divano insieme a neo :)
Nel frattempo, e come avevo promesso approfitto per cominciare con la vera cucina spagnola con questo cocido de col che mia mamma mi cucina ogni volta che vado a casa perché io in più di 7 anni che non sono più a Granada non l’avevo mai cucinato!!! E perché? Beh! diciamo che non essendo molto amante della carne faccio sempre fatica ad andare al bancone e scegliere i tagli che non conosco nemmeno… però approfittando gli ultimi giorni, spero, di pioggia e freddo del inverno :) ho voluto invitare gli amici a un bel cocido ovvero, come l’hanno sopra nominato loro: la cassuela spagnola.
Questo è uno dei piatti più spagnoli e più buono che esista; è proprio ”de pueblo” cioè di quelli che, nei paesi, le nostre nonne facevano una volta con le verdure dell’orto (patate, cavolo, carote) e i tagli più umili… oggi giorno non usiamo più queste parti ma del buon lardo e del ottimo vitello. Ecco che viene fuori una delizia… attenzione!!, solo per gli stomachi forti!!


Cocido
, originally cooked by erborina.

Evidentemente, il piattino è un po’ pesante però ci sono dei trucchetti per alleggerirlo come prepararlo in anticipo e togliere gran parte del grasso che formerà uno strato una volta si raffredda o scartare l’uso della morcilla ovvero questo nostro prodotto fantastico penso paragonabile al sanguinaccio. E dico penso perché anche se ho letto un po’ in giro e basicamente sono la stessa cosa io ho assaggiato tutte e due e hanno un sapore leggermente diverso… fantastico tanto l’uno come l’altra :)


Verdure per cocido
, originally cooked by erborina.

Ingredienti per 8 persone:
Gallina 1 mettà senza la pelle
Polpa di reale 800 g
Punta di vitello 700 g
Osso di vitello 1
Guanciale 150 g
Lardo d’Arnad 150 g
Morcilla 2
Patate 3
Carote 2
Cavolo verza 1
Ceci 300 g
Sale qb

Preparazione:

1 Mettere in ammollo i ceci da 10 a 12 ore.
2 In una pentola a pressione capiente disporre i ceci e i pezzi di carne interi (tranne la morcilla), coprire il tutto con acqua e salare. Cuocere per ½ ora.
3 Passato questo tempo aprire la pentola e verificare la cottura della carne (che può variare a secondo del tipo di pentola) e dei ceci. Se il punto di cottura è giusto, tirarli fuori e tenerli da parte.
4 Lavare, pelare e tagliare a cubetti le patate e le carote ed a striscioline la verza. Mettere le verdure dentro la pentola a pressione con il brodo dove abbiamo cotto la carne ed i ceci, aggiustare di sale e cuocere per 15 minuti. Aprire la pentola e aggiungere la carne, i ceci e la morcilla.
5 Far bollire il tutto insieme per qualche minuto.
A questo punto il cocido è pronto. Si può mangiare tutto insieme oppure prima il brodo con le verdure e i ceci e dopo la carne.

¡Buen apetito!

mercoledì 13 febbraio 2008

Tortilla de patatas


Tortilla de patatas, originally uploaded by erborina.

C’è qualcosa di più spagnolo della Tortilla de patatas??? Uff, beh, forse c’è ne sono tante però diciamo che è una buona ambasciatrice della nostra cultura culinaria :)

La tortilla de patatas è un classico nelle cucine spagnole e soprattutto è una di quelle cose che ci porta indietro a quelli bellissimi anni quando eravamo piccoli ed andavano in gita con la scuola. La mamma mi preparava la tortilla ed i filetes empanados (la cotoletta impanata) e tutto era così facile e così divertente e così semplice….

Uhmm, che buona la tortilla :]

Ingredienti:
Patate grandi 4
Cipolla 1
Uova 5
Latte ½ bicchierino
Lievito ½ bustina
Sale qb
Olio di semi qb

Preparazione:

1 Pelare e tagliare le patate a cubetti.
2 Friggere le patate in abbondante olio fino a quando non saranno belle morbide. Aggiungere la cipolla tagliata a rondelle a metta cottura. Scollare dall’olio e salare.
3 Sbattere le uova, con un pizzico di sale, il latte ed il lievito. Aggiungere le patate e mescolare bene.
4 In una padella grande con un cucchiaio d’olio friggere la tortilla a fiamma bassa. Quando sarà pronta da un lato, girare con l’aiuto di un coperchio e friggere dall’altra parte.
Far raffreddare un po’ su un piatto da portata. Tagliare a cubetti e servire ancora calda oppure fredda il giorno dopo… Sarà più buona!

[Pincho dal verbo pinchar, cioè pungere, si chiamano le tapas che vengono servite con lo stuzzicadenti cioè i piattini che si mangiano da un boccone]