martedì 6 aprile 2010

Pastela moruna

Pastela moruna

Ultimamente mi era abbandonata non solo la voglia di scrivere ma pure la voglia di fotografare cibo (ed anche un po' di cucinare!! ups!) Invece mi è venuta una voglia irrefrenabile di una fotografia diversa e mi sono lanciata a fare foto di tutto. Ho anche conosciuto un sacco di gente e gruppi su Flickr che mi hanno dato tanta ispirazione :)

Forse ero un po' stanca... e dico ero perché per rimediare mi sono regalata qualche giorno a Granada: Semana Santa in tutto il suo splendore, processioni, spiaggia, relax, famiglia ed amici... meglio di così non si può.

Nel frattempo che metto in ordine qualche centinaia di foto e cerco di metterle insieme per farvi un bel racconto vi lascio con una ricetta della mia tierra, una di quelle ricette che ormai nessuno fa però che penso sia una delle mie preferite :) Si sente tutto il sabor di Granada: mandorle, prugne, olive, cannella, il sapore della nostra tradizione e della nostra cultura araba.

Pastela moruna

La preparazione un po' ad occhio è questa.

Ingredienti:
Pollo 1
Cipolle 1/2 kg
Pomodori 4
Peperoni verdi 2
Vino bianco 1 bicchiere
Sale, mix di spezie (Ras el hanout), alloro qb
Mandorle tostate, olive snocciolate, albicocche e prugne secche, uva sultanina, uovo sodo qb
Pasta sfoglia fresca qb
Cannella e zucchero qb

Preparazione:

1 Fate soffrigere il pollo tagliato a pezzi con un buon filo d'olio. Aggiungere le cipolle, i pomodori ed i peperoni lavati, pelati e tagliati grossolanamente. Incorporare l'alloro, il vino e le spezie; salare e far cuocere a fiamma dolce.
2 Preparare le mandorle tagliate a pezzetini; l'uovo sodo, le albicocche, le prugne, uva sultanina ed olive tagliati anch'essi a pezzettini. Qualche minuto prima del termine della cottura si aggiungono tutti questi ingredienti.

A cottura ultimata il piatto si può servire così oppure con la pasta sfoglia:
1 Dissosare il pollo e farcire la pasta con il ripieno freddo di pollo speziato.
2 Chiudere bene i bordi e spennellare la superficie con dell'uovo sbatutto.
3 Spolverare la superficie con una miscela di zucchero a velo e cannella
4 Infornare a 180º - 200º per 20-25 minuti oppure fino a quando la superficie non diventerà dorata.

22 commenti:

Genny G. ha detto...

capita.questa primavera poi,che non parte mai , almeno per me è deleteria...stancantissima!
però mancavi:D

Erborina ha detto...

Grazie Genny!!
sai a cosa non mancherò?? alla tua torta della bontà :) ho già l'idea... mi manca solo il tempo!! ;)
baci

Alem ha detto...

ma è bellissima questa foto!!!

La Titti ha detto...

È normale non avere sempre voglia delle stesse cose, e poi dedicarsi ad altri interessi è estremamente rinfrescante...chissà che belle foto avrai fatto!
Comunque bentornata e buon mercoledì!

Alex ha detto...

Credo che queste fasi siano assolutamente normali, ci siamo passati tutti. Ma per fortuna la voglia di fotografare ti è tornata e non vedo l'ora di farmi stupire dalle foto della tua breve vacanza di relax.
Intanto mi godo la tua ricetta.

Baci

terry ha detto...

Ho comprato il lirbo di cui parlo qui
http://crumpetsandco.wordpress.com/2010/03/31/coste-con-tahini/
e mi sa parla proprio della cucina della tua terra!:)

stupenda anche questa ricetta! :)

Federica ha detto...

wow complimenti per questo post super! ciao!

Il gatto goloso ha detto...

Non sei l'unica... io ho fatto due settimane senza ne voglia di cucinare ne di fotografare... :( Sono temporali... e come temporali passano! :)
Questo piattino è golosissimo !!

Laura ha detto...

Bellissima foto! Complimenti sei bravissima.

Glu.fri cosas varias sin gluten ha detto...

Bel recupero pero'...foto e ricetta bellissime.

Giò ha detto...

periodi così capitano, l'importante è che passino!
molto particolare questa ricetta, un pochino perplessa da albicocche e prugne secche ma è u problema di gusti

Saretta ha detto...

Non sai quanto mi piacerebbe visitare la tua città e la tua terra!Attraverso questo piatto si evoca una tale intensità di profumi e sapori che..partirei subito!
Bacione

Chiara ha detto...

mi mancavano moltissimo i tuoi bellissimi post!!!
eccoti:)
la foto è meravigliosa!!! e la ricetta uno splendore, mi ricorda vagamente la pastilla marocchina
nn vedo l'ora di vedere tutte le altre foto e di leggere il racconto:)
sono andata a vedere le foto, sono molto emozionanti!!!complimentissimi!!!!

Dodò ha detto...

Mi sembra un gran ritorno, questo! La ricetta stuzzica l'appetito. Chissà poi perchè vanno perse delle tradizioni così belle!

Barbara ha detto...

Che buoni questi sapori! E le tue foto sono molto belle! Hai visto mai che girando un po' qua e là trovi nuove ispirazioni?!?!? Baci!

Lefrancbuveur ha detto...

Complimenti x il blog!
Enrico

Muscaria ha detto...

Bentornata :-)
Ogni tanto fa bene staccare un po' il cervello...

Questa tua ricetta mi piace tantissimo, non contiene latticini per cui posso prepararla anche io senza dover come al solito modificare tutto!

Un bacione e grazie

cavoliamerenda ha detto...

sembra fantastica, apena arriva l'estate la proverò!
Che bella dev'essere Granada, io ancora non l'ho mai vista... aspetto le foto! =)

Erborina ha detto...

@tutti
grazie mille ragazzi!
@terry
mi sa proprio di sì :D
@Chiara
sì, in realtà è la stessa ricetta… beh, almeno d’origine ;)
grazie per i complienti!!

fiOrdivanilla ha detto...

Ciao! Questa preparazione mi piace da morire! Ho fatto proprio l'altro ieri la mia prima pasta sfoglia... stamattina l'ho stesa e refrigerata per una millefoglie... prima di mettere in freezer l'altra credo proprio ne terrò fuori "quanto basta" per questa "Pastela moruna" !! :))

Erborina ha detto...

Fantastico!! poi mi fai sapere :)

Blueberry ha detto...

Erborina, che bella e buonaaaa! Mi hai fatto venire nostalgia di Spagna, ci ho vissuto per 2 anni...ma ormai sono passati quasi 10 anni! Le empanadas...mmm...che bontà!
Un abbraccio da una tua nuova sostenitrice
Chiara